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Fosse Ardeatine: ‘Ci hanno sotterrato ma eravamo semi’

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Un lungo corteo per le strade del Municipio VIII in occasione del 71° anniversario dell’eccidio

71° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO – ‘Ci hanno sotterrato ma eravamo semi’, firmato Liceo Socrate e Liceo Peano. È questo uno degli striscioni dietro i quali i ragazzi delle scuole del territorio hanno sfilato in corteo per rendere omaggio al Mausoleo delle Fosse Ardeatine. Nel 71° anniversario dell’eccidio un lungo corteo si è spostato tra le strade di Garbatella e Tormarancia per arrivare fino al Mausoleo. Il percorso della Memoria nel Municipio VIII è stato organizzato con la collaborazione del Centro Giovanile Tetris: “Il corteo che ha come protagonisti assoluti gli studenti e gli insegnanti delle nostre scuole, insieme a familiari delle vittime, alle associazioni dei combattenti e di categoria, si snoda per le vie dei nostri quartieri da Garbatella e Tormarancia per finire al mausoleo – hanno spiegato il Presidente Andrea Catarci e l’assessore municipale alla Memoria, Claudio Marotta – L’idea di ricordare con il percorso la più efferata strage nazifascista, dove nel 1944, esattamente il 24 marzo, alle Fosse Ardeatine vennero trucidate 335 persone, nacque nel 2007 quando l’Ente municipale decide di rinverdire una tradizione che si era interrotta nel lontano 1947”.

IL PERCORSO – Da Piazza E. Biffi per arrivare alle 12.00 al Mausoleo delle Fosse Ardeatine: “Le tappe ripercorrono i luoghi in cui vissero alcune delle persone trucidate il 24 Marzo 1944 – seguitano dal Municipio – La prima è davanti all’albergo Bianco, in via G.M. Percoto, dove c’è la targa in memoria di Enrico Mancini, militante di Giustizia e Libertà tra le vittime dell’eccidio. Poi in Piazza S. Eurosia e di lì al Mausoleo, con il simbolico lancio dei 335 palloncini con i nomi dei martiri per restituire loro l’identità negata”.

DALCAMPIDOGLIO – Tra le istituzioni presenti alla commemorazione anche l’assessore capitolino, con delega alla Memoria, Paolo Masini, che ha ricordato come il primo gesto del neo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sia stata proprio una visita al Mausoleo: “Il nostro presidente ha voluto cominciare il suo settennato proprio dalla Fosse Ardeatine: un gesto importante che simboleggia come la nostra storia non può dimenticare un momento tanto drammatico e che sulla memoria di quei tempi di buio assoluto va costruito il futuro, perchè niente di simile avvenga più. Ed è proprio al futuro che vogliamo guardare nelle nostre attività dedicate alla delega della Memoria. È bene – ha aggiunto Masini – che ricordiamo tutto quanto è avvenuto senza compiere l’errore di lasciare la testa rivolta al passato. Occorre accendere i riflettori: ogni volta che la dignità umana viene calpestata in classe, a scuola, nelle comitive o nei gruppi, nel lavoro, ognuno di noi può fare la differenza”.

IL DOCUMENTARIO – A 71 anni dall’Eccidio delle Fosse Ardeatine, Roma Capitale propone per la prima volta alle scuole romane la visione del filmato “Debutto cinematografico di Luchino Visconti – 20 settembre 1944”, messo a disposizione dall’Accademia dei Lincei. Si tratta di una parte del lungometraggio Giorni di Gloria del 1945, recentemente ritrovato negli Stati Uniti. Il documentario, commissionato dall’esercito anglo-americano, fu girato nel 1944 e documenta il processo e la fucilazione del questore Pietro Caruso, del delatore Federico Scarpato e di Pietro Koch, responsabile della Pensione Jaccarino, nota come “villa tristezza”, prigione fascista famosa per le sevizie e i maltrattamenti, dove lo stesso Visconti fu recluso per un breve periodo. Il processo a Caruso, uno dei compilatori degli elenchi di ostaggi da trucidare alle Fosse Ardeatine, si svolse a Palazzo Corsini, attuale sede dell’Accademia dei Lincei. Durante il dibattimento – che si concluse con la condanna a morte per fucilazione – l’esasperazione popolare portò anche a uno sconvolgente atto di linciaggio (documentato dalla macchina da presa) contro uno degli arrestati, il direttore del carcere romano di Regina Coeli, Donato Carretta. La proiezione, riservata alle scuole superiori che hanno partecipato al viaggio della Memoria, si è svolta presso l’Aula Magna dell’Istituto Superiore Antincendi.

LM