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Corviale: i primi interventi verso la riqualificazione

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corviale repertorio

Proprio nei giorni della fiaccolata per la libertà e la legalità e contro le intimidazioni, prende il via il progetto di lungo periodo per il rinnovo del Serpentone

Tratto da Urlo n.130 dicembre 2015

CORVIALE – Il quadrante di Corviale prova a rispondere, prova ad alzare la testa e a scendere in strada contro le intimidazioni. Lo ha fatto nella serata del 19 novembre, con la fiaccolata in sostegno del Calciosociale, la realtà sportiva di zona vittima di un rogo doloso nella notte tra il 12 ed il 13 novembre. “Per la prima volta tutti i cittadini hanno il coraggio di uscire allo scoperto e denunciare i violenti – ha detto Massimo Vallati, Presidente di Calciosociale, contro l’intimidazione ricevuta – Oggi per Corviale è una giornata storica perché il nostro lavoro è stato quello di unire i residenti e, sull’esempio del Campo dei Miracoli, dimostrare che un quartiere diverso si può realizzare”. Una realizzazione che potrebbe passare non soltanto per il rinnovato spirito di comunità che si è respirato durante le fiaccolata del 19 novembre, ma anche attraverso i lavori di riqualificazione del Serpentone in avvio in questi giorni: “Con l’inizio dei lavori dobbiamo costruire tutto il quartiere all’insegna della bellezza e della legalità – seguita Vallati – Chi credeva con l’incendio di bloccare la rinascita del quartiere ha ottenuto l’effetto contrario, ha acceso la passione e l’orgoglio dei cittadini di battersi per la libertà”.

Il piano di adeguamenti e ristrutturazioni, che potrebbero migliorare considerevolmente la qualità della vita degli oltre 5000 cittadini presenti nel Serpentone, è stato presentato nella giornata del 18 novembre alla presenza delle autorità regionali e del Commissario straordinario dell’Ater Modigliani, durante l’inaugurazione dell’Infopoint Ater a Corviale, presso la Biblioteca Nicolini: “Gli interventi di manutenzione straordinaria sono il primo passo di un percorso che, finalmente, porterà una vera riqualificazione del palazzone e, quindi, di tutto questo quadrante – afferma il Capogruppo Pd in Municipio XI, Gianluca Lanzi – Un grande successo del Pd e del centrosinistra che hanno riacceso i riflettori sulle aree più periferiche del nostro territorio, restituendogli la dignità che meritano”. All’iniziativa ha partecipato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che ha parlato invece di un impegno che diventa realtà: “Partono i primi cantieri per ristrutturare le aree e le strutture più vecchie e logorate. Tutti parlano di come rigenerare Corviale e, in generale, le periferie. Oggi le parole lasciano spazio ai fatti con un impegno concreto per le persone”.

Una riqualificazione salutata con favore dalla Presidenza del Municipio XI, che rileva l’importanza dell’intervento nel tentativo di operare sulle criticità storiche dell’area: “I lavori permetteranno finalmente di intervenire sul palazzo – ha dichiarato il Presidente Maurizio Veloccia – Questo approccio ci permetterà di superare quella barriera che c’è sempre stata tra la riqualificazione del quadrante e la mancata riqualificazione delle abitazioni”. Gli interventi previsti si dividono in tre fasi. La prima riguarda una manutenzione generale della struttura, già iniziata in questi giorni. Circa 3 milioni di euro per risolvere delle criticità generali del palazzo, “che da sempre i cittadini chiedono: manutenzione dei solai, delle scale, degli ascensori, delle strutture in cemento armato che si sono deteriorate nel corso di 40 anni di vita dell’immobile – spiega Maurizio Veloccia – Interventi che, però, non sono estemporanei ma si inseriscono all’interno di una strategia che li prevede insieme a quelli ‘uscenti’ dal concorso internazionale che ha coinvolto circa 45 studi di progettazione per ridisegnare il futuro di Corviale, prevedendo nuove funzionalità del palazzo”. Un percorso, questo, che è stato pensato per rivedere le funzionalità degli spazi e l’integrazione urbanistica del Serpentone con il resto del quadrante. “Per i progetti vincitori, che saranno presentati il prossimo 4 dicembre, sono a disposizione 7 milioni di euro – aggiunge Veloccia – Una strategia che prevede, quindi, un intervento immediato già partito, un altro che verrà delineato attraverso il concorso di progettazione, ed una terza fase che prevede la riqualificazione del quarto piano, un tempo destinato a servizi e poi occupato, e che adesso finalmente troverà nuova vita”. I lavori puntano, quindi, a trasformare il volto del famoso quarto piano dell’edificio: con circa 10 milioni di euro verranno riorganizzati 103 appartamenti. Il tempo previsto per questo intervento sarà di circa 5 anni, durante i quali si metterà in atto la rotazione degli inquilini: “I lavori renderanno quel piano non più abusivo ma regolare, con delle case vere e con inquilini che potranno accedervi soltanto se in possesso di tutti i requisiti – aggiunge il Presidente – Una riqualificazione, quindi, sia dal punto urbanistico, sia simbolica e sociale”.

Molto diversa la posizione tenuta dall’opposizione municipale. Secondo il M5S si tratta di uno “spot elettorale” nell’instabile clima politico che si respira in città: “In realtà riteniamo che non sia possibile una semplice riqualificazione, quello di oggi è uno spot elettorale, un modo per sprecare tanti soldi pubblici – spiega il Capogruppo 5 Stelle, Alessio Marini – Tutto questo rientra, più che nella volontà di riqualificare Corviale, quanto in quella di spartirselo. Siamo sempre molto critici verso chi fa di questi luoghi un palcoscenico”. Per il Consigliere pentastellato la vera riqualificazione non passa soltanto per la ristrutturazione del Serpentone: “Per noi si tratta di costruire una città a misura d’uomo e di riportare la legalità dove non c’è. Innanzitutto bisogna ripartire dalla legalità diffusa per poi pensare alla riqualificazione. Corviale è una fortezza, un mostro di cemento che ha deturpato il quartiere e che difficilmente è recuperabile con un investimento che non porterà un miglioramento tale da giustificarlo”.

Il centro-destra municipale ha aderito alla fiaccolata di solidarietà del 19 novembre promossa dal Municipio XI, pur mantenendo alcune riserve sugli interventi in via di realizzazione. È il Consigliere di Fi, Marco Palma, a sottolineare che in questi ultimi vent’anni, “preso atto del fallimento urbanistico residenziale, la politica che decide avrebbe dovuto avere più coraggio. Dovrei stare qui a dire che quei fondi sono una bellissima notizia? Di fatto è meglio di nulla”. Per Palma i problemi del quadrante restano, ci parla di un palazzone “privo di identità, grigio dentro e fuori, con un piano – il IV, ndr – che avrebbe dovuto essere dedicato ai servizi e che sostanzialmente è occupato da abitazioni fatiscenti e altre attività”. Il Consigliere forzista non manca di ricordare i piccoli-grandi problemi del quadrante che a suo parere saranno difficili da risolvere con questo tipo di interventi. Un fatto esemplificativo è la chiusura del Farmer’s Market di Corviale: “Nel 2010 ebbi l’idea di valorizzare la realtà del mercato coperto, lasciato, da amministrazioni e politici che non conoscono la città, alla mercé di una possibile occupazione, certamente nell’abbandono. Si creò il Farmer’s nella periferia delle periferie romane – seguita – Poi scelte poco oculate, una gestione approssimativa nella manutenzione, lo hanno portato alla chiusura”. Marco Palma ricorda, poi, un’idea alternativa a questo nuovo piano di interventi: il trasferimento della città della giustizia all’interno dei sei lotti, ricollocando i residenti in nuove palazzine. “La zona avrebbe avuto una rivalutazione immobiliare con studi professionali e benefici per il terziario. Se non si vuole pensare in grande, come accadrebbe in qualsiasi altra Capitale europea, e se non c’è altra via, bene gli stanziamenti, che però non cambieranno di certo il non luogo in un bel luogo – conclude – Lo muteranno in qualcosa di diverso, spero diverso da quello che è ancora oggi”.

Leonardo Mancini