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Municipi: la “lista della spesa” sul tavolo del Commissario

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tronca in campidoglio

I Municipi presentano le loro priorità al Commissario Tronca

Anticipazione dal prossimo numero di URLO in uscita in questi giorni

ROMA – Restano in carica i minisindaci e i consiglieri eletti nei Municipi della Capitale. È questo il nocciolo del decreto firmato dal Prefetto Gabrielli in cui, Francesco Paolo Tronca, viene anche nominato commissario della Capitale. Ma ora, dopo le rassicurazioni sulla permanenza in carica, sono i minisindaci, incalzati dallo stesso Tronca attraverso una lettera del Segretario Generale del Campidoglio, ad elencare le priorità dei territoriAbbiamo interpellato i presidenti dei quattro Municipi di Roma Sud-Ovest, che seguiamo da vicino, per comprendere quali siano le priorità che porranno sul tavolo del neo-Commissario.

MUNICIPIO IX – In primis è il Presidente del Municipio IX, Andrea Santoro, a puntare su interventi importanti per la vivibilità dei territori, indicando le priorità nella riqualificazione dell’Eur, del quartiere Laurentino e di Decima: “La delocalizzazione del mercato di viale America sotto le ex Torri delle Finanze, la riapertura del centro culturale Elsa Morante al Laurentino e lo sblocco di 1,5 milioni di euro di oneri del Torrino per riqualificare il quartiere di Decima”. Inoltre, da via Silone viene richiesta maggiore attenzione su questioni più generali “della pulizia e del decoro, della manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi e delle aree gioco, dell’efficientamento del trasporto pubblico e del potenziamento dei servizi di carattere sociale”. Santoro non manca poi di sottolineare come il Giubileo debba rappresentare un’opportunità anche le periferie: “Ritengo che non sia più rinviabile l’istituzione di presìdi Ama coordinati direttamente dai Municipi che possano provvedere celermente alla risoluzione delle criticità e all’attivazione di servizi speciali di pulizia e lavaggio meccanico delle strade che, a turno, riguardino tutte le zone e, in particolare, i percorsi dei pellegrini”. Il Presidente Santoro ha quindi intenzione di formalizzare la richiesta al Commissario per l’affidamento ai Municipi, in via sperimentale, del coordinamento delle squadre Ama.

MUNICIPIO VIII – Il Presidente Andrea Catarci, del Municipio VIII, ha inviato quindici punti nei quali si delineano molte delle questioni irrisolte del territorio: “Abbiamo puntato sulle vicende su cui il Comune può operare, con il Commissario che farà interventi urgenti e di ordinaria amministrazione”. Si parte con l’approvazione delle variazioni di bilancio con le quali il Municipio ha coperto i servizi sociali fino al 31 dicembre, assieme alla disponibilità effettiva di fondi promessi con il Piano di Investimenti del 2015: “Il famoso milione di euro che noi avevamo destinato alla manutenzione delle strade e delle scuole, non utilizzabile perché derivante dagli introiti della Legge Bucalossi, che non ci sono”. Il Presidente inserisce poi la revoca della concessione e il ripristino dei luoghi sul PUP di via Leonardo da Vinci: “Ci sono atti con cui il Dipartimento mobilità e trasporti promette la revoca, che ancora non è arrivata”. Sulla stessa via si chiede l’ultimazione della scuola d’infanzia, che doveva essere completata a settembre, ma è rimasta bloccata da una variante sul tetto presentata a giugno. Catarci punta ancora sugli interventi in tutela dell’interesse pubblico e dell’Amministrazione per quanto riguarda la Convenzione Urbanistica di Piazza dei Navigatori, non dimenticando di citare anche la riattivazione delle due ZTL di Ostiense: su via del Gasometro e via Libetta. “Poi chiediamo interventi di illuminazione pubblica per il Parco Gregorio Preti e l’area verde di via del Serafico 149. Ma anche in piazzale del Caravaggio, nel tratto del parcheggio taxi, e in via Rigamonti, davanti alla scuola Carlo Alberto Dalla Chiesa”. Interventi di sicurezza urbana che fanno il paio con quelli relativi alla riattivazione della chiusura domenicale di via Appia Antica, una richiesta che, spiega Catarci, verrà inviata anche al comando della Polizia Locale. Poi viene chiesto il completamento di un progetto degli anni ‘90: “L’ultimazione del cantiere di auto-recupero di via Grotta Perfetta. Si stava lavorando per il completamento e non vorremmo che la situazione politica blocchi ancora il processo”. Altra richiesta, anch’essa datata, riguarda la convenzione sul Parco Francesco Albani di piazzale del Caravaggio “per la quale l’Assessorato all’Ambiente non ha mai formalizzato le richieste al privato che ha costruito la rampa di accesso al supermercato – spiega Catarci – Unico onere è stata la recinzione, mentre doveva esserci guardiania e manutenzione”. Poi si parla di alberature, con le potature urgenti in via Gozzi, via Commodilla, via Cloro, via Villa di Lucina e via Severo, assieme alle nuove piantumazioni e al rifacimento dei marciapiedi di via Marco e Marcelliana e Casale de Merode. Non mancano le strade, per le quali, ammette Catarci, si sarebbe potuto fare un lunghissimo elenco, “ma vogliamo richiedere come priorità il rifacimento di via Bianchini, via Tazio Nuvolari, via Carpaccio e viale Baldelli”. Tra le richieste ci sono anche il restauro del monumento di Tamburini in largo Bompiani, richiesto da tre anni, assieme alla candidatura per gli spazi di via Montuori ai piani regionali per il coworking.

MUNICIPIO XII – Dalla Presidenza del Municipio XII Cristina Maltese ci parla della sua lista di priorità che finirà sul tavolo del Commissario Tronca. “Ci sono interventi di manutenzione straordinaria sulle strade. Sugli assi di attraversamento ammalorati come via Ramazzini, via Virginia Agnelli, via degli Aldobrandeschi, tutte strade interessate anche dai movimenti giubilari. Poi le stazioni Trastevere e Aurelia, delle porte di Roma che hanno bisogno di interventi di illuminazione e riqualificazione dei piazzali”. Cristina Maltese pone sul tavolo anche l’apertura di tre strutture scolastiche: “Due nidi, uno a Porta Portese e l’altro a Massimina, poi una scuola d’infanzia a Pisana – spiega – di nuova costruzione e progettate sull’ampliamento della necessità dei servizi”. Anche sul territorio del Municipio XII fanno da padrone le richieste sulle potature: “Sui Colli Portuensi, dove c’è anche un problema di visibilità”. Poi la vicenda della sede municipale, il cui spostamento si è dimostrato necessario per tagliare le spese: “Un lavoro quasi compiuto – ci dice Cristina Maltese – Manca solo l’accordo con la Provincia per spostare la sede in via di Villa Pamphili all’interno di un suo immobile”.

MUNICIPIO XI – Da Arvalia invece le priorità espresse dal Presidente del Municipio XI, Maurizio Veloccia, puntano al superamento della straordinarietà per portare la città verso un’amministrazione “normale”: “Le priorità sono, prima di tutto, legate alla certezza di poter contare su bilancio approvato nei tempi previsti, per garantire la continuità dei servizi ordinari non solo nell’ottica giubilare”. Elemento, questo, alla base di una giusta e sana programmazione: “I servizi sociali, la cura del verde pubblico, la manutenzione delle strade e degli edifici scolastici devono poter contare su interventi certi e costanti e quindi su fondi messi a bilancio e immediatamente disponibili dal 1 gennaio 2016 – seguita il Minisindaco – I problemi di Roma sono legati in modo rilevante ai servizi che incidono sulla quotidianità dei cittadini, la cui vita di tutti i giorni viene agevolata e migliorata solo se siamo in grado di garantire gli interventi ordinari”. Una “ordinarietà nell’intervento” che non può però prescindere da alcune necessità straordinarie: “Ricorderemo al Prefetto che ci sono alcune opere avviate per le quali è necessario garantire i finanziamenti, a partire dalla prosecuzione dei lavori nella scuola di Corviale e di quelli nella scuola di Muratella, fino ai fondi per Parco Ruspoli, a Portuense. A Tronca, inoltre, racconteremo le cose che stiamo facendo – seguita Veloccia – le tante gare avviate per la trasformazione del nostro territorio, come quella per la messa a norma del mercato Macaluso a Marconi, oppure la ripresa dei lavori del Mercato Portuense chiedendo, ovviamente, di monitorare affinché i fondi e i finanziamenti per questi lavori siano confermati nei bilanci futuri”.

Leonardo Mancini