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Formula E: la preparazione verso il Gran Premio dell’EUR del 2018

I lavori di allestimento partiranno il 3 aprile. La gara è fissata per sabato 14.

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EUR – Il 21 settembre scorso durante una seduta della Commissione Mobilità e Periferie, sono state affrontate le questioni relative alla preparazione del Gran Premio di Formula E programmato per il mese di aprile. La corsa di veicoli elettrici si svolgerà per le strade dell’Eur, e particolare attenzione viene rivolta alle ricadute, si spera positive, che questa competizione avrà sul territorio.

IL CIRCUITO – Il circuito si svilupperà su di un percorso di 2.847 metri con 19 curve situato all’interno del quartiere dell’EUR. Sono previsti circa 25.000/30.000 spettatori fra paganti e non paganti (per questi ultimi l’accesso, per motivi di sicurezza, verrà regolato con accreditamento on line e sul posto).

L’ALLESTIMENTO DELLA GARA – “I lavori di allestimento – fa sapere il consigliere del M5s in Municipio IX, Giulio Corrente – dovrebbero iniziare il 3 aprile con la costruzione dei muri e delle reti di sicurezza mentre la gara verrà effettuata sabato 14 aprile. L’impegno dichiarato dall’organizzazione è stato quello di avere un impatto il meno invasivo possibile tanto da effettuare i lavori di allestimento dalle ore 20.30 alle ore 05.15 per permettere il regolare servizio di trasporto pubblico che inizia alle 05.30”.

MOBILITÀ E PARCHEGGI – “Durante le giornate di allestimento – seguita Corrente – ci saranno interferenze con i parcheggi ma non con la viabilità”. Resteranno aperti gli attraversamenti pedonali, mentre nei giorni di prove (13 aprile) e gara (14 aprile) il passaggio sarà possibile con ponti costruiti per l’occasione che attraverseranno il circuito. Nei giorni di venerdì 13 e 14 aprile verrà rinforzata la metro B mentre l’accesso per assistere alla gara avverrà in modalità sostenibile. Inoltre, conclude Corrente, “Entro la fine di dicembre verrà redatto il piano della mobilità che verrà ampiamente diffuso sulle metropolitane, organi di stampa e siti istituzionali”.