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Discarica Divino Amore: il Presidio punta alla mobilitazione

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LEO 0757

Il 30 gennaio i cittadini saranno in assemblea per discutere dell’arrivo di nuovi rifiuti, molti dei quali pericolosi

LA DISCARICA – Torna l’allarme per la discarica della Ecofer in via Ardeatina a poca distanza dall’abitato di Falcognana e dal Santuario del Divino Amore. La struttura era già salita agli onori delle cronache cittadine tra il 2013 e il 2014 nell’ambito del ‘toto-discariche’ sui siti di stoccaggio che avrebbero sostituito la Discarica di Malagrotta. Scampato questo pericolo, dopo una mobilitazione che ha portato nelle strade della Capitale un corteo di diverse migliaia di persone, i cittadini del Presidio No Discarica Divino Amore non hanno smesso di vigilare sull’area.

I NUOVI RIFIUTI – Nell’agosto del 2015 si è arrivati alla votazione in Consiglio Municipale di un atto per chiedere alla Regione Lazio di sospendere la richiesta di VIA (Valutazione Impatto Ambientale) per l’ampliamento di 191 codici CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti, che definisce le tipologie di rifiuti) da accogliere nella discarica della Falcognana. Un procedimento che si è però concluso il 9 dicembre scorso, con un parere positivo della Regione. A darne notizia è il Presidente della Commissione Ambiente, mobilità e periferie del IX Municipio, il Consigliere PD Alessandro Lepidini. Il Consigliere ha spiegato che tra i nuovi codici CER richiesti “ci sono ben 58 rifiuti classificati come pericolosi. Il provvedimento – prosegue Lepidini – rappresenta però un allarmante e ulteriore avanzamento verso l’autorizzazione al conferimento alla Falcognana di quasi 200 nuovi codici, dei quali come detto 58 pericolosi, con ben 8 della classe 17”, rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione (compreso il terreno proveniente dai siti contaminati).

L’ASSEMBLEA – In attesa di comprendere quale sia il margine per far cambiare idea alla Regione Lazio, i cittadini del Presidio hanno indetto un’Assemblea pubblica per spiegare alla cittadinanza quale potrebbe essere il futuro della zona. L’Appuntamento lanciato dagli attivisti è per sabato 30 gennaio alle ore 15.00 presso il Presidio No Discarica Divino Amore, in via Ardeatina Km 15,300.

L’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE – Intanto il dibattito sui nuovi codici CER approvati per il sito della Falcognana si è spostato anche a livello nazionale, con il Capogruppo di FI alla Camera dei Deputati, Renato Brunetta, che ha presentato un’interrogazione al Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, e al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti. Brunetta ha quindi interpellato i ministri per sapere “quali azioni di indirizzo intendano assicurare al fine di fugare qualsiasi dubbio in merito alla completa, corretta e trasparente sequenza autorizzatoria – inoltre ha chiesto di sapere se i due ministri – siano a conoscenza del degrado che incorrerebbero l’ambiente, i beni culturali e l’area archeologica nell’ipotesi di ampliare ulteriormente il trattamento dei rifiuti pericolosi”.

LeMa