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Municipio VIII: seguita l’occupazione della sede

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In duecento restano accampati nel parcheggio del Municipio VIII, dopo lo sgombero del 16 aprile

CONTINUA L’OCCUPAZIONE – della sede di via Benedetto Croce del Municipio VIII, iniziata nel pomeriggio del 16 aprile scorso. Dopo lo sgombero dell’edificio dell’Inarcassa di via Castiglione alla Montagnola, circa trento persone si sono spostate nella vicina sede del Municipio occupandone i corridoi e l’Aula Consiliare. 

 

DALL’OPPOSIZIONE – municipale è ancora una volta il Capogruppo del Ncd, Andrea Baccarelli, a tenere alta l’attenzione sulla vicenda: “Chiediamo che venga garantita la sicurezza dei 200 dipendenti e dei cittadini che usufruiscono dei servizi”.

LA SITUAZIONE – da sabato scorso sembra entrata in stallo, con gli occupanti accampati all’interno del parcheggio del Municipio: “Sarebbe opportuno verificare le condizioni igienico-sanitarie considerato il prolungarsi dell’occupazione ormai da giorni e assicurare che il lavoro degli uffici possa avvenire in piena tranquillità –aggiunge Baccarelli – sono circa 250 i manifestanti accampati nel parcheggio, ci sono anche cani con loro e usano un gazebo per cucinare con bombole a gas. Tutto ciò richiede controlli di sicurezza oltre al fatto che, come già accaduto, gli occupanti potrebbero nuovamente fare incursione all’interno del municipio”.

LE RICHIESTE – del Consigliere Baccarelli, riguardano il ripristino delle normali funzioni della sede di Benedetto Croce, in totale sicurezza per dipendenti e utenza: “Siamo in una situazione assurda e chiediamo che le istituzioni, a partire dalla presidente Catarci, intervengano per ripristinare la legalità e le condizioni necessarie affinché l’attività istituzionale e di servizio al pubblico possa riprendere senza il timore di nuovi assalti”.

L’ANALISI DEL M5S – municipale, è stata affidata al blog romano del Movimento: “Dal lato politico, ancora oggi, c’è il vuoto assoluto – spiegano nella nota i Consiglieri Penta-Stellati, Carlo Cafarotti e Valentina Vivarelli – Totalmente assente l’idea di quale sia la via d’uscita e, dopo 6 giorni, ancora si brancola nel buio, con gli uffici fuori servizio e disagi diffusi sia per la cittadinanza, sia per tutte le persone coinvolte”. I Consiglieri del M5S seguitano parlando di ‘vacanza disarmante’: “Da parte della politica e della dirigenza, sia municipale che comunale, che non sanno quale svolta dare alla questione”. Anche sulla gestione del personale municipale, secondo il M5S, la situazione non sarebbe stata gestita al meglio: “La nostra totale solidarietà ai dipendenti del Municipio VIII che sono ormai nella situazione più scomoda: ricevono indicazioni contrastanti. Siamo chiari – concludono – i lavoratori non possono entrare nei loro uffici, perchè al minimo problema i locali sarebbero il posto meno sicuro dove stare, immaginate solo in caso di comparsa di un cellulare della Pubblica Sicurezza”.

I SERVIZI AI CITTADINI – sarebbero comunque stati garantiti attraverso le sedi dislocate dell’istituzione Municipale, come hanno spiegato in una nota congiunta il Presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci e il Direttore Patrizia Ricci: “Nonostante la situazione non permettesse di poter svolgere le attività quotidiane d’istituto, il Municipio ha lasciato aperto al pubblico le altre due sedi, quella di via dei Lincei e quella del Demografico di via delle Sette Chiese, dove l’ufficio pubblicazione matrimoni ha portato avanti gli appuntamenti già calendarizzati”.

Leonardo Mancini