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Nomadi a Montagnola: la situazione sembra stia sfuggendo di mano

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via francesco acri

I cittadini lamentano un aumento esponenziale del fenomeno, tra mercati abusivi, un campo improvvisato e continuo rovistaggio

Tratto da Urlo n.116 giugno 2014

MONTAGNOLA – Nel tranquillo quadrante di Montagnola da alcuni mesi i cittadini hanno notato un aumento esponenziale di nomadi circolanti e stanzianti sul territorio. In particolare ha provocato grande allarmismo, soprattutto negli ultimi tempi, la creazione di un campo abusivo su via Laurentina, di fronte all’incrocio con via Luigi Perna, in un’area di un privato nascosta, molto vicina al supermercato. La zona in questione, in realtà, è di competenza del Municipio IX, anche se il disagio si riversa esclusivamente nel confinante VIII. “Il 4 novembre del 2013 feci un’interrogazione in merito – dichiara Glauco Rosati, Consigliere Fdi al Municipio VIII – dove si segnalava questa problematica e tutto quello che stava producendo nella zona limitrofa. Con essa chiedevo al Presidente Catarci di intervenire e prendere dei provvedimenti in merito attraverso le autorità competenti per arrivare ad uno sgombero. Il Presidente mi rispose che il campo era in una zona di confine con l’altro municipio, rifugiandosi dietro questa diatriba. Tutto questo – seguita il Consigliere – andrebbe affrontato in modo diverso. Ho quindi fatto un ulteriore sollecito al Presidente. Il problema è reale, sta aumentando e nessuno porta avanti dei provvedimenti, quantomeno per tamponarlo o per verificare se c’è la possibilità di uno spostamento di queste persone”.
Anche Maurizio Buonincontro e Gino Alleori, rispettivamente Consiglieri Fi al Municipio VIII e IX, raccontano di numerosi cittadini di via Laurentina che si sono mobilitati inviando “via mail una raccolta firme ed un esposto presentato al Sindaco, ai Presidenti dei Municipi VIII e IX e agli organi di Polizia. Il Sindaco Marino e i Presidenti Catarci e Santoro sono stati più volte destinatari di segnalazioni e lamentele, ma hanno ritenuto opportuno non fare nulla di concreto. In particolare Catarci, con il grande senso di responsabilità e legalità che lo contraddistingue, ha addirittura liquidato la faccenda – aggiungono Buonincontro e Alleori – sostenendo che il campo nomadi si trova su suolo non di sua competenza e pertanto il problema non lo riguarda. La domanda sorge spontanea: i cittadini residenti di Laurentina e Montagnola a chi devono rivolgersi per le criticità che interessano il loro quartiere? Al Sindaco di Napoli o di Torino?”. I due Consiglieri hanno aggiunto di aver sollecitato l’intervento del Capogruppo di Fi in Campidoglio, Giovanni Quarzo, il quale ha convocato per la seconda decade di giugno un’apposita Commissione Controllo e Garanzia dell’Assemblea Capitolina nella quale saranno chiamati a partecipare il Sindaco, i Presidenti di Municipio e il Comandante della Polizia di Roma Capitale al fine di verificare tutti gli atti di competenza compiuti in seguito alle segnalazioni e all’esposto dei cittadini, con essi presenti.
La presidenza del Municipio VIII ammette che la situazione è pericolosa e che si avvertono delle ripercussioni e per questo dichiara di aver sempre fatto segnalazioni, anche per mezzo di fotografie, ai gruppi centrali di Polizia. La difficoltà, confini a parte, starebbe soprattutto nel fatto che l’area è di proprietà privata. Andrea Gargano, Presidente del Consiglio del Municipio IX, si sofferma proprio su questo punto: “Il problema è che stiamo parlando di un’area privata, per cui ogni volta che si fanno queste operazioni, come già accaduto in passato, dobbiamo concordarle con il P.I.C.S. (sezione Decoro Polizia Locale) del Campidoglio e con la proprietà, perché il privato deve essere in grado di mettere in sicurezza l’area. Il nostro gruppo di Polizia municipale sta terminando il censimento delle persone che si sono insediate lì e sta aspettando una risposta dal P.I.C.S. per capire se e in quali tempi si potrà effettuare uno sgombero. Il problema, poi, sarà capire cosa fare dell’area. So che è stato presentato un progetto da parte di un altro privato e spero che esso abbia le caratteristiche per poter chiudere questa vicenda in modo definitivo, evitando tra qualche mese un altro sgombero”.
Ciò che è certo è che il problema degli insediamenti abusivi è comune su tutto il territorio di Roma. Massimiliano De Juliis, Consigliere Fi al Municipio IX, riflette sulla situazione: “È chiaro che l’immigrazione, anche se europea, con le frontiere aperte, crea queste situazioni di persone che cercando una vita migliore vanno in altri paesi, ma poi si ritrovano a vivere in baracche. Non per questo non si deve intervenire e, anzi, è importante sapere chi c’è e le persone che vi abitano. Bisognerebbe rivedere a livello europeo la legislazione che consente a tutti coloro che sono nella comunità europea di viaggiare liberamente perché in queste condizioni, soprattutto in un momento di crisi economica, si rischia di creare sacche di povertà e criminalità che sono preoccupanti”. In merito alla situazione di via Laurentina, il Consigliere ha poi affermato: “Abbiamo inviato al protocollo un’interrogazione urgente al Presidente Santoro per capire se è stato fatto qualcosa e se si vuole intervenire per identificare le persone che vi abitano ed eventualmente procedere con lo sgombero”.
La situazione sta generando anche un altro fenomeno importante: a Montagnola, in particolare in via Baldassarre Castiglione, in via Nicola Spedalieri e in via Francesco Acri, sono consolidati e quotidiani, ormai, i mercatini abusivi dei rom, fenomeno che sussiste da anni ma che oggi ha preso dimensioni preoccupanti. Contemporaneamente è sempre più presente anche il problema del rovistaggio e, considerando che nel Municipio VIII, a differenza del IX, ci sono ancora i cassonetti dei rifiuti in strada, ciò ha portato uno spostamento della questione da un quadrante all’altro. “È sempre più diffusa la presenza di nomadi che improvvisano quotidianamente mercatini abusivi di materiale riciclato dai cassonetti dei rifiuti – continuano Buonincontro e Alleori – ed è evidente la necessità di incrementare il contrasto all’illegalità e all’abusivismo nella nostra città. Forza Italia sta preparando un documento da discutere in Assemblea Capitolina per costringere la sinistra di Marino e Catarci a procedere alle azioni di sgombero dei campi abusivi e aumentare i presidi di quartiere da parte delle forze di polizia”. Di mercati rom, tra l’altro, avevamo già parlato in passato, di quello a Vasca Navale, ed anche a piazzale Ostiense la situazione sembra fuori controllo. Federico Raccio, Capogruppo Pd al Municipio VIII, parla di un documento redatto contro l’abusivismo commerciale, di cui avevamo già fatto menzione nello scorso numero: “Questa delibera parte dal problema della sicurezza, soprattutto nel quadrante Ostiense-Garbatella per tutto ciò che concerne la movida, fino all’abusivismo commerciale che riguarda anche questo tipo di mercati. Stiamo facendo un piano che coinvolgerà i vigili urbani per coordinare un intervento in rete su tutto il municipio”.
Il clima che attualmente respirano i cittadini è di grande preoccupazione. Il mancato controllo di alcune situazioni di illegalità può portare a un incremento di odio e intolleranza. Le istituzioni devono trovare delle soluzioni condivise per rendere i quartieri vivibili e sicuri. Di contro i cittadini possono fare tanto con le loro azioni. Per contrastare l’abusivismo basta non acquistare i prodotti venduti. Contrastare il rovistaggio è difficile, ma già non abbandonare rifiuti ingombranti vicino ai cassonetti perché “qualcuno se li prenderà” potrebbe essere una buona norma. Ci deve essere sinergia tra istituzioni e cittadini.

Serena Savelli