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Corviale: finisce la fiaccolata ma non si spengono le luci

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luci corviale manifestazione

Tanti cittadini manifestano contro le intimidazioni, mentre cresce l’attesa per le riqualificazioni

LA FIACCOLATA – Si è svolta ieri sera la lunga fiaccolata ‘Le luci di Corviale’ organizzata dal Municipio XI contro l’intimidazione ricevuta dal Calciosociale al Campo dei Miracoli nella notte tra il tra giovedì 12 e venerdì 13 novembre. L’incendio doloso che ha distrutto la Casetta della Spiritualità, luogo d’incontro e sede amministrativa dell’associazione sportiva, ha generato una grandissima partecipazione tra i cittadini e le varie realtà associative del quartiere. Intanto nella giornata di ieri è arrivata la conferma che sarà l’Ater a ricostruire la struttura. A comunicarlo è il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine della presentazione dei lavori di riqualificazione di Corviale: “L’Ater ricostruirà il manufatto bruciato a Calcio sociale perché era importante dare subito un segnale – annuncia Zingaretti – Vogliamo lanciare un messaggio: se si è voluto fare questo attentato per intimidire qualcuno si sappia che calcio sociale non è isolato o solo ma è parte di una sfida di riscatto che vede la Regione Lazio, proprietaria dei manufatti, assolutamente schierata a suo sostegno”.

IL PERCORSO – La fiaccolata è partita dalla sede del Consiglio municipale di via Marino Mazzacurati 73, per attraversare le vie del quartiere: Via Mazzacurati, Viale Arturo Martini, Via degli Alagno, via dei Rinuccini, via Mazzacurati e via Poggio Verde, arrivando fino al Campo dei Miracoli di Calciosociale, toccando i luoghi e le realtà simbolo della rinascita sociale, culturale e civica di questo quadrante.

LE REAZIONI – Il Presidente del Municipio XI, Maurizio Veloccia, attraverso Facebook ha ringraziato i cittadini e tutte le realtà che hanno sfilato unite lungo le strade di Corviale: “Un grazie particolare alle oltre 40 realtà associative e di volontariato che hanno aderito, ai deputati Matteo Orfini, Laura Coccia, Sandra Zampa presenti, ai Presidenti di Municipio Sabrina Alfonsi e Daniele Torquati ed alle centinaia di bambini, anziani, giovani che hanno camminato insieme a noi, a testa alta verso il futuro. Chi immaginava un futuro di paura per Corviale ha già perso – conclude – Noi non ci facciamo intimidire e andiamo avanti”. Sempre attraverso i social Matteo Orfini posta alcune foto della manifestazione e rilancia uno degli slogan della fiaccolata: “Vince solo che Custodisce”. Gianpiero Cioffredi, Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio, in una nota parla di percorsi di legalità da sostenere: “Chi ha incendiato la Casetta della Spiritualità del Campo dei Miracoli ha voluto colpire i percorsi di legalità che CalcioSociale sperimenta attraverso iniziative di socialità, partecipazione e responsabilità – seguita – Roma ha bisogno di una profonda rigenerazione etica che non può che partire dal rafforzamento di legami e reti sociali che rappresentano la vera risposta alla solitudine, alla rassegnazione e al degrado in cui prosperano le organizzazioni criminali”. Dal Municipio XI arriva anche l’adesione del centro destra, con capogruppo di FI Marco Palma che annuncia: “Presenti per testimoniare la vicinanza alla realtà del Calciosociale. L’auspicio è che si prosegua nella riqualificazione e che le eccessive disattenzioni da parte dell’ATER possano essere superate con convinzione attraverso un’opera di riqualificazione degli spazi adiacenti al serpentone che, ad oggi, non sembrano scuotere le coscienze di nessuno. E’ combattendo il brutto che si può sperare in un futuro migliore”.

LA RIQUALIFICAZIONE DEL SERPENTONE – Intanto cresce l’attesa per i lavori di riqualificazione in tre fasi presentati nella giornata di ieri. È ancora Nicola Zingaretti a parlare dell’importanza di questi interventi: “Corviale cambia e rinasce, un altro impegno preso diventa realtà. Partono i primi cantieri per ristrutturare le aree e le strutture più vecchie e logorate. Tutti parlano di come rigenerare Corviale e, in generale, le periferie. Oggi le parole lasciano spazio ai fatti con un impegno concreto per le persone”. Si parla di tre differenti fasi di intervento. Si partirà nei prossimi giorni con la manutenzione generale (circa tre milioni di euro): vetri, pareti, tetto e ascensori. Successivamente con 10milioni e mezzo di euro si punterà alla riqualificazione del quarto piano dell’edificio, dove verranno riorganizzati 103 appartamenti. Il tempo previsto per questo intervento sarà di circa 5 anni, durante i quali si metterà in atto la rotazione degli inquilini. Terza ed ultima fase prevede il concorso internazionale di idee, per rivedere le funzionalità degli spazi e l’integrazione urbanistica del Serpentone con il resto del quadrante.

LeMa