Home Municipi Municipio XII

Mercato Gianicolense, aperto un tavolo per discutere la riqualificazione

SHARE
mercato san giovanni di dio

Incontro tra operatori e istituzioni: via al dibattito sul necessario intervento

Tratto da Urlo n.121 gennaio 2015

GIANICOLENSE – Torniamo a parlare del mercato di piazza San Giovanni di Dio. Il nostro giornale ha già ripercorso in più di un’occasione le fasi della storia, dalla presentazione di un enorme piano di project financing fino ad arrivare al più contenuto progetto di ristrutturazione proposto dagli operatori. Per questo, per l’importanza della tematica e per dare una risposta alle lettere giunte in redazione, abbiamo cercato di capire se rispetto ai nostri ultimi aggiornamenti qualcosa sia cambiato. La notizia è che giovedì 11 dicembre si è svolta una riunione tra l’Assessorato al Commercio e l’Upvad (Unione Provinciale Venditori al Dettaglio/Associazione Operatori su Aree Pubbliche). Qualcosa sembra muoversi dopo anni di fermo immagine, anni che hanno visto gli operatori del mercato e gli utenti alle prese con le difficoltà che caratterizzano un luogo abbandonato a se stesso, in cui la scarsa igiene e la poca sicurezza fanno da padrone. 

“Siamo molto soddisfatti dell’incontro svoltosi in Dipartimento Attività Produttive alla presenza, tra gli altri, dei Funzionari Tecnici e dei Rappresentanti Politici del Municipio, dove abbiamo potuto illustrare gli schemi distributivi e le diverse planimetrie contenuti nella bozza di progetto di riqualificazione del mercato Gianicolense, ideato dagli stessi operatori – ha detto Franco Gioacchini, presidente dell’Upvad – Non possiamo che esprimere apprezzamento verso l’Assessore Leonori per la solerzia con cui è stata già convocata un’ulteriore riunione di approfondimento e per la nota inviataci in cui ha dichiarato di aver apprezzato la presentazione della bozza di progetto, ritenendo che possa rappresentare uno dei modelli per la riqualificazione delle strutture mercatali della Città. Tutto questo – ha seguitato Gioacchini – non può che far ben sperare per le prossime fasi e per il futuro del progetto: un piano innovativo, una testimonianza del fatto che gli interessi della Categoria del Commercio su Aree Pubbliche e quelli della Città convivono e creano sinergie importanti per tutto il territorio”. L’Associazione è ora in attesa di ricevere comunicazione della data della seconda riunione.
Abbiamo dunque chiesto alle istituzioni competenti un commento. A rispondere è stata Marta Leonori, Assessore al Commercio di Roma Capitale: “Abbiamo incontrato gli operatori del mercato di piazza San Giovanni di Dio presso l’Assessorato, raccolto le richieste fatte e accolto con piacere la bozza di progetto di riqualificazione che gli operatori hanno proposto all’Amministrazione”. Attualmente, conferma la Leonori, gli uffici sono in attesa della presentazione del progetto tecnico per poterne valutare la fattibilità. “Mi auguro – ha concluso l’Assessore – che il 2015 sia l’anno decisivo per la riqualificazione della struttura di Monteverde che aspetta da decenni una soluzione. L’impegno dell’Amministrazione è stato da subito quello di ascoltare residenti e operatori. Con un progetto condiviso si potrà finalmente avviare il lavoro di riqualificazione che darà un nuovo mercato al quartiere”. “Auspichiamo che il 2015 inizi con un concreto impegno dell’Amministrazione per la riqualificazione del mercato, di primaria importanza per il nostro territorio e che vede perpetuata, come altri mercati del Municipio, una situazione sempre più insostenibile”, ha detto Silvia Crescimanno, consigliere municipale del M5S, che esorta gli organi competenti ad assumersi impegni precisi: “Finché non vedremo un’assunzione di responsabilità da parte delle Istituzioni, tutte le parole spese rimarranno slogan elettorali”. La situazione deve essere affrontata con la giusta serietà, sostiene Marco Giudici, Consigliere municipale e Presidente della Commissione Trasparenza, che dice: “Mi auguro che l’amministrazione si smuova e che la situazione venga affrontata con la dovuta attenzione. Da parte nostra offriamo la collaborazione e puntelleremo affinché all’annosa questione venga destinata l’attenzione che merita”.

Anna Paola Tortora