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Tendopoli Ramazzini: FdI torna a chiedere la chiusura del centro per migranti

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Installate nuove tende, mentre dal Municipio XII si assicurano i controlli

LA TENDOPOLI DI VIA RAMAZZINI – Sarebbero delle nuove tende, per l’esattezza 25, installate nell’area della Croce Rossa Italiana di via Ramazzini, a riaccendere lo scontro sul centro di accoglienza temporaneo per migranti. Sorta dopo un bando del Ministero, da settimane la ‘tendopoli’ ha catturato l’attenzione di cittadini e politica municipale

MAGGIORI CONTROLLI – Nei giorni scorsi la nuova Presidente del Municipio XII, Silvia Crescimanno, aveva rassicurato la cittadinanza, parlando di maggiore coordinamento e controllo da parte delle Forze di Polizia. Già in quell’occasione l’opposizione municipale aveva definito le dichiarazioni della minisindaca “troppo morbide”, chiedendo misure più incisive e la chiusura del centro.

FDI CHIEDE LA CHIUSURA – Sempre dall’opposizione sono i Consiglieri di FdI-AN in Municipio XII, Marco Giudici e Giovanni Picone, assieme al Consigliere nel vicino Municipio XI, Daniele Catalano, a ritornare sulla vicenda: “Siamo stufi delle giustificazioni di facciata, delle promesse di una fantomatica vigilanza su quanto sta accadendo sulla tendopoli per l’accoglienza dei migranti – spiegano i tre esponenti di FdI – Se le Istituzioni se ne lavano le mani, noi continueremo a dare battaglia sul territorio e nei Municipi chiedendone l’immediata chiusura che reca disagi ai cittadini e che alimenta un business che ha visto lo smantellamento di servizi al territorio per far spazio agli immigrati clandestini. Non è questa la società che vogliamo ed è necessario ribadirlo con forza”.

CON LE NUOVE TENDE RIPARTONO LE POLEMICHE – In particolare Giudici, Catalano e Picone, contestano la preparazione di nuove tende all’interno dell’area: “La notizia di altre 25 tende installate nella scorsa notte che aumenta la capienza della tendopoli di altri 200 posti ha scosso ulteriormente la cittadinanza che già sta riscontrando la totale assenza di controlli tra chi entra e chi esce dal campo – concludono – La contemporanea installazione di ulteriori presidi di sicurezza intorno alle mura dell’ex nosocomio Forlanini, alimentano i timori che questo quadrante possa presto rappresentare un enorme centro accoglienza. Tutto questo nel pieno centro cittadino”.

LeMa

(Foto CRI)