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Casetta Rossa: gli uffici del Municipio VIII chiedono la chiusura

Secondo i rilievi della Polizia Locale nel parco Cavallo Pazzo non si fa cultura o intrattenimento

GARBATELLA – Ancora una volta Casetta Rossa si trova davanti alla possibilità di chiudere i battenti. In questo caso è una Pec ricevuta dall’Ufficio Tecnico del Municipio VIII a chiedere lo stop delle iniziative all’interno del Parco Cavallo Pazzo alla Garbatella. I motivi, cosi come spiegati dagli attivisti, sarebbero da ricercare in alcuni sopralluoghi della Polizia Locale che attesterebbero l’assenza di iniziative culturali o di intrattenimento all’interno di questi spazi.

DA CASETTA ROSSA

Immediata la replica degli attivisti di Casetta Rossa, che invece rivendicano le caratteristiche culturali delle iniziative organizzate in questi anni all’interno del parco: “Ci hanno scoperto – aprono gli attivisti – Alla Casetta Rossa non vengono svolte iniziative culturali né tantomeno di intrattenimento. Un mese di festa dell’altra estate con eventi, presentazioni, concerti e laboratori totalmente gratuiti. La scuola d’italiano dal martedì al venerdì. Centinaia di presentazione di libri. La progettazione partecipata per un parco inclusivo. Le iniziative all’insegna della sostenibilità ambientale. Un centro estivo autogestito dai genitori. Corsi, laboratori, scambi linguistici, gruppi di lettura, gruppi di acquisto, sportelli di ascolto psicologico e legale. Migliaia di pasti sospesi forniti spesso a utenti dei servizi sociali. Più di 25.000 euro raccolti per Municipio Solidale, per il sostegno alimentare e la didattica online per studenti sprovvisti di connessione durante il lockdown. Una cooperativa con più di dieci lavoratrici e lavoratori assunti regolarmente. L’impegno di centinaia di volontarie e volontari per gli aiuti durante l’emergenza Covid”.

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L’INCONTRO CON IL MUNICIPIO VIII

Anche il Presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, ha espresso la sua preoccupazione per questa vicenda durante un incontro svolto domenica scorsa: “Voglio fare chiarezza, Casetta Rossa non è sotto sfratto. Le notizie a mia disposizione – aggiunge Ciaccheri – riportano di alcuni rilievi amministrativi che vanno affrontati e che la comunità di Casetta Rossa potrà risolvere. Casetta Rosa saprà dimostrare che a Roma esistono realtà virtuose che possono coniugare governo del territorio, cura dei beni comuni, cultura, socialità e cittadinanza attiva”. Il minisindaco ha intanto incaricato il vicepresidente e assessore al Commercio, Leslie Capone, assieme alla Consigliera e capogruppo di Super8, Sonia Spila, di avviare un tavolo di lavoro che segua gli elementi tecnici e l’interlocuzione con l’associazione Casetta Rossa. “Potranno così darmi costante aggiornamento, nella massima collaborazione tra organi di governo e uffici municipali”, conclude Ciaccheri.

LE CRITICHE

Naturalmente sulla vicenda non sono mancate le critiche, con il centro destra municipale pronto ad intervenire sul tema del rispetto delle regole: “La Garbatella è dal 1997 governata quasi ininterrottamente dalla sinistra. Uno dei risultati evidenti è l’arroganza di coloro che in nome di un presunto attivismo civico hanno occupato negli anni spazi ed edifici pubblici per poi farseli assegnare – affermano in una nota il capogruppo capitolino di Fdi Andrea De Priamo, con i consiglieri del Municipio VIII Lorenzo Mevi, Maurizio Buonincontro e Franco Federici – La polemica scoppiata questi giorni su Casetta Rossa ci sembra, tra l’altro, anche un modo per aumentare la visibilità e distogliere l’attenzione dai veri problemi del quartiere. Noi riteniamo, per parafrasare lo slogan elettorale lanciato dal presidente del Municipio Ciaccheri, che ‘Liberare Garbatella’ non solo sia possibile ma fortemente auspicabile, per riportare al centro dell’azione politica ed istituzionale l’interesse generale, e non quello ad uso e consumo di alcuni”.

I PROSSIMI PASSI

Dopo l’incontro di domenica scorsa con le realtà del territorio e con il Presidente Ciaccheri, sono tre gli obiettivi che gli attivisti di Casetta Rossa si sono dati. In primis l’avvio di un tavolo municipale di valorizzazione e salvaguardia dei beni comuni, l’incontro con le forze politiche di maggioranza del Municipio VIII e la promozione di un momento di riflessione cittadina sugli spazi rigenerati a Roma. Intanto sono decine le dichiarazioni solidarietà che stanno arrivando a Casetta Rossa, soprattutto dei tantissimi artisti e uomini e donne di cultura che negli anni l’hanno attraversata.

LeMa