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Scuola De André: necessario uno studio tecnico sulla struttura

Tratto da Urlo n.194 ottobre 2021

MONTEVERDE – Torniamo a parlare di manutenzione scolastica. Dopo il caso della scuola Girolami, oggetto di ingenti interventi strutturali, e della Bixio-Crispi, dove è stato realizzato un importante lavoro di rifacimento dei controsoffitti, un’altra scuola del Municipio XII, il plesso De André a via Fabiola, dovrà essere preso in esame a causa di alcune problematiche strutturali. Sull’edificio, che in parte potrebbe dover essere addirittura demolito, ha fatto sapere l’Amministrazione municipale uscente, sarà necessario condurre un nuovo studio tecnico che possa far luce su come intervenire.

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I PROBLEMI STRUTTURALI

Lo scorso anno sulla struttura sono già state effettuate delle verifiche, in seguito alle quali, in via precauzionale, gli studenti del plesso erano stati spostati nella scuola Franceschi (anch’essa parte dell’I.C. via Fabiola). Ne abbiamo parlato con Valerio Vacchini, Assessore ai Lavori Pubblici uscente del Municipio XII, che ci ha spiegato come all’interno della scuola “da vario tempo erano presenti delle crepe sui muri in progressiva espansione”. La problematica quindi esiste da anni, dice Vacchini: “Circa 10 anni fa sull’edificio era stato effettuato un piccolo intervento inserendo dei micropali in fondazione: la scuola infatti stava scivolando verso il basso poiché l’immobile è orientato in discesa”. Con il tempo però “lo stato delle crepe si è aggravato. Abbiamo quindi condotto delle verifiche. Quella individuata anni fa si è rivelata solamente una soluzione palliativa, che ha rallentato ma non risolto le problematiche. Gli esami che sono stati condotti hanno infatti evidenziato la necessità di effettuare un ulteriore studio tecnico – ha spiegato l’Assessore uscente – che dovrà determinare se ed eventualmente quanta porzione della scuola potrà essere conservata e quanta verosimilmente dovrà invece essere demolita poiché le forze di trascinamento che in questi anni hanno continuato a farla slittare verso il basso potrebbero aver pregiudicato la struttura”. Ora quindi dovrà essere bandita la gara per la redazione del nuovo studio che dovrà indicare quali saranno gli interventi da effettuare.

LA MANUTENZIONE SCOLASTICA

“Le scuole sono una priorità per questa come per qualsiasi comunità territoriale”, ha commentato il candidato alla presidenza del Municipio XII, Pietrangelo Massaro (Fi): “Ciò significa che se, come sembrerebbe, è stata accertata l’esistenza di problemi a carico della scuola, qualunque amministrazione venga dopo dovrà assumersi la responsabilità politica di occuparsene, indipendentemente dal fatto che gli accertamenti siano stati disposti dalla Giunta precedente. Bisogna prendere la questione in carico per garantire innanzitutto la sicurezza degli studenti ma anche il loro diritto allo studio in edifici scolastici che siano degni di tale nome”. Per Massaro in ogni modo prevenire è meglio che curare: “Prima di tutto deve essere fatto un censimento per verificare quale sia lo stato di tutte le scuole del Municipio, per avere il controllo sulla situazione e poi procedere a una programmazione degli interventi da effettuare: quello che serve è una pianificazione della manutenzione e non delle toppe messe qua e là come spot elettorali”. Per Giovanni Picone, consigliere municipale uscente e ora candidato per la Lega, “la De André rappresenta una delle brutte pagine del malgoverno del territorio di questi anni. Siamo a conoscenza che la situazione strutturale del plesso scolastico era già nota ben prima della chiusura dello scorso anno a questa Giunta (uscente, ndr), la quale ha deciso di tirare avanti senza quindi alcuna programmazione. Si è perso del tempo prezioso – ha incalzato l’esponente – e questo è evidente a tutti, ora addirittura abbiamo notizia dell’esigenza di un nuovo incarico tecnico, ancora una volta fuori tempo massimo. Un lassismo che pagano residenti e famiglie sulla propria pelle”.

Anna Paola Tortora

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