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Buoni Spesa: attivate le prime 1000 App

Il cittadino avente diritto può scegliere se usufruire del contributo economico tramite applicazione o attendere il buono cartaceo

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ROMA – Nelle ultime ore, sono state attivate le prime 1000 applicazioni sul cellulare per la ricezione sul proprio smarphone del Buono Spesa, il contributo economico per l’acquisto di generi di prima necessità distribuito dal Comune di Roma. In pochi giorni al Campidoglio sono pervenute cica 40mila richieste. Le domande possono essere presentate fino al 16 aprile presso il proprio Municipio di appartenenza ma anche attraverso circa 100 edicole aderenti sul territorio di Roma Capitale (per tutti i dettagli si rimanda al sito del Comune).

ATTIVATE LE PRIME 1000 APP

A parlare dell’argomento è stata la Sindaca, Virginia Raggi, che in un’intervista a Teleroma56 ha detto: “Sono state attivate le prime 1000 App per ricevere i Buoni Spesa”. Già da lunedì, ha detto la prima cittadina “le persone che hanno richiesto di ricevere l’App sul cellulare hanno iniziato a fare la spesa. Questa è una risposta concreta”. Questo, ha aggiunto la Sindaca, grazie ai 15 milioni di euro stanziati dal Governo con i quali il Comune aiuterà le famiglie che in questo momento hanno bisogno di portare un pasto in tavola, perché da sole non riescono.

L’ANALISI DELLE DOMANDE

“In queste prime giornate – ha detto sempre la Raggi – abbiamo raccolto oltre di 40 mila domande in fase di esame. I Municipi stanno svolgendo una parte del lavoro, la restante è affidata Dipartimento Politiche Sociali via via che le domande possono essere accolte iniziamo ad attivare le App sul cellulare o portiamo i buoni spesa nelle case delle persone dalla Polizia Locale”. Le domande quindi sono tutte in fase di verifica e, appena concluse le procedure, i ticket verranno consegnati alle persone in difficoltà o verranno caricati sull’apposita applicazione utilizzabile tramite smarthpone. “Roma Capitale è vicina ai suoi cittadini e, oltre ad aiutare le famiglie, vuole investire subito per le imprese e nelle opere utili al territorio. Al Governo abbiamo chiesto infatti di poter utilizzare subito i nostri risparmi, che per legge dovremmo tenere vincolati. In questo modo a Roma potremmo avere immediatamente 400 milioni da spendere in opere pubbliche o a sostegno delle attività commerciali”, ha concluso la Raggi.

Apt