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Il Municipio IX si candida a sperimentare il decentramento sui rifiuti

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Una sperimentazione richiesta da Santoro in vista delle difficoltà previste per il Giubileo

L’AUMENTO DEI RIFIUTI NEL PERIODO GIUBILARE – È solo di qualche giorno fa l’analisi presentata dal Censis in merito all’aumento di rifiuti previsti nella Capitale con l’arrivo di turisti e pellegrini durante l’anno giubilare. Una situazione che, se non gestita al meglio, potrebbe mettere in forte crisi il già fragile sistema di raccolta e smaltimento della Capitale. In vista dell’appuntamento giubilare è dal Municipio IX che arriva una interessante proposta di sperimentazione

DECENTRAMENTO SU DECORO E RIFIUTI – È il Presidente Andrea Santoro a lanciare l’idea di sperimentare una forma di decentramento nella gestione dei rifiuti e del decoro. Il minisindaco parte proprio dalle necessità di far fronte ad una quantità crescente di rifiuti: “L’aumento della produzione dei rifiuti in occasione del Giubileo impone di ripensare immediatamente le modalità di raccolta e di efficientare anche i servizi di pulizia e decoro in prossimità dei cassonetti – scrive il Presidente – Per questo ritengo che non sia più rinviabile l’istituzione di presìdi Ama coordinati direttamente dai Municipi che possano provvedere celermente alla risoluzione delle criticità e all’attivazione di servizi speciali di pulizia e lavaggio meccanico delle strade che, a turno, riguardino tutte le strade e, in particolare, i percorsi dei pellegrini”.

LA PROPOSTA – È sicuramente questa una delle proposte e priorità che il Presidente Santoro invierà al neo-Commissario Tronca: “Ho intenzione di formalizzare la proposta al Commissario Tronca affinché affidi ai Municipi in via sperimentale il coordinamento delle squadre Ama, prospettando la sinergia con gli agenti accertatori e la Polizia Municipale per una migliore e più puntale gestione dei servizi legati al decoro. Il modello attualmente vigente – seguita Santoro – non può funzionare perché sostanzialmente rende difficilissimi i controlli e la pronta risoluzione delle criticità. Il nuovo contratto di servizio Ama, peraltro, prevede espressamente che i Municipi eseguano direttamente il monitoraggio dei servizi: si tratta di mettere in pratica un nuovo modello che ci candidiamo a sperimentare”.

Leonardo Mancini

(Foto di repertorio)