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Municipio XI: botta e risposta tra maggioranza e M5S sull’utilità delle commissioni

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Marini M5S: “Rinuncio ai gettoni di presenza perchè è stata più la spesa che l’impresa”

IL BOTTA E RISPOSTA – Dopo lo scontro sulla presentazione delle dichiarazioni dei redditi, prosegue il botta e risposta tra la maggioranza in Municipio XI e i consiglieri municipali del M5S. questa volta il motivo del contendere è la decisione del Consigliere penta-stellato, Alessio Marini, di restituire i gettoni di presenza relativi alle tre commissioni dell’11, 19 e 23 novembre. “Rinuncio ai gettoni di presenza perchè è stata più la spesa che l’impresa”, ha detto Marini. 

I COSTI DELLE COMMISSIONI – Il tema delle commissioni (Scuola e Lavori Pubblici) per cui il consigliere non intenderebbe ricevere compenso è l’annoso problema dei furti nelle scuole del territorio. “Sono state ripetutamente convocate le commissioni per discutere il problema dei furti nel plesso scolastico della Coccinella Curiosa – scrive il consigliere dal suo profilo Facebook – Al termine di questo giro di sedute, le commissioni hanno prodotto un atto che non esito a definire mediocre, con ogni probabilità inconcludente”. Il consigliere Marini giustifica la sua decisione descrivendo i costi di queste riunioni: “Quanto ci è costato convocare ripetutamente i circa 15 membri delle commissioni, considerando solo il gettone di presenza che ammonta a oltre 60 euro? – chiede Marini – Poi ci sarebbero le spese annesse e connesse, ovviamente, dai rimborsi ai datori di lavoro, alla gestione amministrativa. Il problema del plesso la Coccinella Curiosa è così grande da giustificare una spesa simile, soprattutto considerando che le commissioni non hanno alcun potere operativo?”.

IL M5S RINUNCIA AI GETTONI – Marini a fronte di questo ha quindi deciso di restituire i tre gettoni: “Ho scelto di rinunciare ai miei 180 euro lordi e lo faccio augurandomi che in futuro anche i membri di altri schieramenti si pongano il problema del rapporto costi/benefici delle attività consiliari”, ha detto il consigliere. Che poi aggiunge: “L’atto scaturito dal lavoro delle commissioni verrà discusso domani in Consiglio, ciò comporterà un’ulteriore costo; tutto questo, sostanzialmente, per dire al Commissario Tronca che senza soldini non si risolvono i problemi. Ci sono volute tre commissioni – conclude – per le attività politiche i soldi non mancano mai”.

LA REPLICA DELLA MAGGIORANZA – Dalla maggioranza municipale le dichiarazioni di Marini vengono considerate “false e strumentali”. “Nelle tre commissioni oggetto della sua nota si è prodotta una risoluzione per sollecitare l’Amministrazione Capitolina ad erogare in breve tempo maggiori risorse per gli impianti di sicurezza di alcune scuole, atto che verrà discusso in Consiglio domani, vista l’importanza dell’argomento trattato e le continue sollecitazioni da parte dei cittadini e di tutte le forze politiche – dichiarano in una nota la Presidente della Commissione Lavori Pubblici Giulia Fainella e il Presidente della Commissione Politiche Educative Antonino Cascio Gioia – Ricordiamo inoltre che i gettoni di presenza vengono conteggiati e dunque comunicati all’ufficio preposto alla loro erogazione, a fine mese. Dunque egli riceverà il suo compenso per intero avendo comunicato la rinuncia solo oggi 9 dicembre. Non crediamo sia un caso, ma è l’ennesima dimostrazione del populismo privo di contenuti che il Movimento 5 Stelle mette in pratica nel nostro territorio“. Alla risposta dei due presidenti di commissione si aggiungono anche i capogruppo di maggioranza Gianluca Lanzi, Alberto Belloni e Claudio Barocci: “Se l’intento del Consigliere Alessio Marini è quello di far risparmiare l’Amministrazione, ormai è tardi. Se invece ritiene che quelle commissioni siano ‘illegittime’ deve comunicarlo alle autorità competenti. Basta con la propaganda”.

LeMa