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A che punto è l’iter per il mercato di via dei Capasso?

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capasso

Dopo anni di apparente immobilità qualcosa sembra muoversi per la costruzione di un mercato atteso da decenni

 

Pubblicato su Urlo n. 115 – maggio 2014

BRAVETTA – A che punto sono i lavori per il mercato di via dei Capasso? È questa la domanda che ormai da decenni i cittadini che abitano nel quadrante Bravetta-Pisana si pongono. La storia è lunga e comprende anche la questione inerente al Pup costruito accanto al parco giochi della strada. Andiamo con ordine. Il Piano Mercati, una delibera del 2000, prevede la realizzazione di un mercato sopra al Pup di via dei Capasso considerata una sede propria per un’opera di questo tipo. Al contrario, non adatta ad ospitare una struttura di questo genere venne reputata piazza dei Visconti, attualmente sede del mercato. Sempre sulla piazza, secondo il Piano Urbano Parcheggi sarebbe dovuto sorgere un parcheggio, ma una rimodulazione del suddetto piano, durante il secondo mandato come Sindaco di Walter Veltroni, spostò il progetto proprio su via dei Capasso, strada interessata nel frattempo dall’edificazione di alcune palazzine. La ditta designata per la costruzione del Pup all’epoca fu la Di Veroli, successivamente fallita, prima del completamento dell’opera. La ditta avrebbe dovuto versare circa 200mila euro di oneri concessori per la realizzazione del parcheggio, soldi questi che dovevano essere destinati alla realizzazione del mercato, fondi che di fatto sono stati versati nelle casse comunali dal soggetto fideiussore dopo il fallimento della ditta.

È chiaro che la somma comunque non sarebbe stata sufficiente per effettuare i lavori per il mercato e, per trovare nuovi fondi, per ben due volte la proposta fu quella di un project financing, uno strumento che avrebbe permesso di ricavare somme da destinare all’opera rionale dal pagamento di oneri concessori in seguito all’edificazione di nuove palazzine nella zona. In entrambi i casi l’ipotesi venne rigettata dal Municipio. Parliamo rispettivamente degli anni 2009 e 2012: nonostante il primo “no”, infatti, l’iter amministrativo della proposta del project financing non si interruppe. In attesa di reperire i fondi per finanziare i lavori, il mercato è rimasto a piazza dei Visconti, un sito, come già detto, improprio per ospitare un’attività di questo genere.

Nel frattempo nel 2011, nell’ambito dei fondi destinati al Comune di Roma con la delibera “Roma Capitale”, erano stati individuati 800mila euro per la realizzazione del mercato, e 200mila euro per la riqualificazione di piazza dei Visconti, altra ragione questa che portò il Municipio a rigettare per la seconda volta l’ipotesi di project financing. A questo milione di euro poi si sono anche andati a sommare i 200mila euro versati dal fideiussore della Di Veroli per il pagamento degli oneri concessori per la costruzione del Pup di cui si parla sopra. Attualmente, ci dicono Elio Tomassetti, Presidente della Commissione Lavori Pubblici del Municipio XII e Raffaele Scamardì, Assessore all’Urbanistica municipale, il Comune di Roma ha concluso la fase della progettazione preliminare che prevede un mercato di almeno 16 banchi, un parcheggio di circa 40 posti auto aperto per clienti ed operatori e un locale di circa 15 mq che sarà a disposizione del Municipio. A breve sarà conclusa anche la fase della progettazione definitiva; gli uffici competenti stanno predisponendo il bando di gara che durerà dai 60 ai 90 giorni come di norma, che avrà il compito di individuare la ditta che effettuerà i lavori di un mercato atteso da anni. “Il quartiere necessita di un mercato rionale – dichiara Elio Tomassetti – Attualmente il mercato più vicino è quello di piazza San Giovanni di Dio; la conclusione dei lavori rappresenterà un’opera di riqualificazione del territorio di notevole rilevanza fornendo alla cittadinanza un servizio atteso da decenni”.

In merito alle ultime novità si esprime così Marco Giudici, Consigliere municipale e Presidente della Commissione Trasparenza: “Seguiremo la vicenda e controlleremo che i tempi vengano rispettati. È bene dare un mercato rionale ai cittadini perché il quartiere ne ha bisogno. Siamo già in netto ritardo”.

Sulla questione è intervenuto anche Daniele Diaco, Consigliere municipale per il M5S che durante lo scorso mese ha partecipato ad una commissione commercio di Roma Capitale richiesta dal Consigliere M5S Enrico Stefàno in merito alla questione del mercato di via dei Capasso: “Durante la commissione è stata comunicata la convocazione di una nuova riunione per visionare il progetto del mercato e per verificare l’effettiva disponibilità dei fondi stanziati precedentemente. Sta di fatto che ad oggi sono rimaste soltanto 6 attività nel vecchio mercato di piazza dei Visconti che, tra l’altro, sorge su sede impropria, in assenza di servizi igienici e di qualsiasi altra forma di servizi. È un mercato che cade letteralmente a pezzi e che rischia di scomparire nella totale indifferenza, lasciando gli attuali esercenti senza un futuro”. Il Consigliere conclude parlando di un’interrogazione del settembre 2013 a firma M5S il cui scopo fu quello di “avere notizie in merito alla realizzazione del mercato di via dei Capasso, in particolare relativamente all’inizio dei lavori. Ad oggi risulta ancora tutto fermo e la situazione non è cambiata. Gli esercenti chiedono risposte concrete e immediate, il M5S si sta impegnando a portare tale tematica nelle commissioni capitoline preposte al fine di giungere presto ad una svolta positiva della questione”, conclude Diaco.

Alle parole del Consigliere M5S, risponde così Raffaele Scamardì: “Le questioni non possono essere risolte con la bacchetta magica. Per fare le cose occorre tempo”. Del mercato di Capasso si parla da decenni, seguita Scamardì: “Negli anni non si è data attuazione alla progettazione da parte del Comune, quando questa amministrazione è subentrata a quella di Alemanno sono state avviate le procedure. Il mercato è un’opera comunale: il progetto è stato redatto e si attende solo di metterlo a gara. Già prima dell’estate potrebbe uscire il bando. Io come Assessore municipale mi impegno a mantenere la promessa fatta in campagna elettorale di realizzare il mercato nell’arco di questa consiliatura e del prossimo anno”.

Anna Paola Tortora