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In presidio contro la vendita dell’ex Deposito di Piazza Ragusa

Dopo la memoria di giunta sull’alienazione del patrimonio Atac si moltiplicano le iniziative in difesa di ex depositi e rimesse

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ATAC – Il 3 gennaio scorso la giunta Capitolina ha approvato una memoria che dà mandato al Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, assieme al Dipartimento Mobilità e Trasporti, di consentire l’alienazione di complessi immobiliari di proprietà di Atac Spa, mantenendo l’attuale destinazione urbanistica e privilegiandone la vocazione a servizi pubblici urbani. Si parla di alcuni aree edificabili (al centro del tessuto cittadino) così come di immobili di pregio. L’intento è quello di cercare, attraverso la vendita del patrimonio, di risanare i conti dell’azienda: “L’Amministrazione capitolina – si legge in una nota diffusa dal Campidoglio – continua a lavorare avendo come obiettivo la tutela del servizio di trasporto pubblico avviata con determinazione, in accordo con l’Azienda Atac, attraverso la decisione di procedere alla richiesta di concordato in continuità aziendale”.

LE AREE – I complessi che stando alla memoria di Giunta potrebbero arrivare alla vendita sono le ex rimesse “Vittoria” (Piazza Bainsizza) e “San Paolo” (via Severo). Assieme all’area edificabile Garbatella di Via Libetta, l’area Centro Carni di Via Severini, e le rimesse “Portonaccio” di Via di Portonaccio e “Trastevere” di Viale delle Mura Portuensi. In ballo anche l’ex deposito di Piazza Ragusa, sul quale si stanno già organizzando alcuni gruppi di residenti, che puntano ad una raccolta firme per scongiurare la vendita, chiedendo contestualmente la riqualificazione dello stabile.

PIAZZA RAGUSA – È la rete territoriale Cinecittà Bene Comune ad aver organizzato un presidio per giovedì 11 gennaio sotto la sede dell’Assessorato alla Mobilità per manifestare contro la vendita dell’ex deposito di Piazza Ragusa. “Riconvertiamo l’ex deposito Atac di Piazza Ragusa in una stazione per l’eco-mobilità aumentando e migliorando il servizio pubblico. Scongiuriamo la realizzazione sul nostro territorio di un ulteriore centro commerciale, tra via Appia e via Tuscolana non ci servono altre attività commerciali , altro traffico e altro inquinamento – si legge nella convocazione del presidio – Chiediamo un incontro urgente con l’assessore ai trasporti del Comune di Roma Linda Meleo per salvaguardare tutto il patrimonio immobiliare di Atac e per visionare il nostro progetto di riconversione ecologica e produttiva del Ex Deposito Atac di Piazza Ragusa in funzione della mobilità, degli spazi per i cittadini e della creazione di nuovi posti di lavoro”.

SAN PAOLO – Sulla possibile vendita dell’ex deposito di San Paolo già nei giorni scorsi si sono espressi alcuni esponenti del centro destra locale, ponendo sul piatto la questione fondamentale della destinazione di questi spazi. Ora è la volta del candidato alla presidenza del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, che parteciperà al presidio programmato  sotto l’Assessorato: “La vicenda del Patrimonio Atac in svendita la conosciamo bene anche nel Municipio VIII. Per anni e a più riprese un bene abbandonato come l’ex deposito Atac di San Paolo, ribattezzato dopo in memoria del tranviere Ninci Sestilio trucidato alle Fosse Ardeatine, è stato il cuore di una battaglia per l’uso pubblico dello spazio, servizi al territorio e rigenerazione condivisa con il territorio”. La critica è alla possibilità di vendere questa struttura al solo fine di far cassa: “Oggi la vicenda del patrimonio pubblico di Atac vorrebbe essere data in pasto al concordato fallimentare della municipalizzata – aggiunge Ciaccheri – disconoscendo le potenzialità sociali di questi beni, per la città, per una nuova mobilità come sul deposito di Piazza Ragusa, per esperienze già radicate come Lucha y Siesta che da Atac rischiano lo sfratto, o per luoghi simbolo come il deposito San Paolo-Ninci Sestilio che rischiano speculazione e svendita”.

Leonardo Mancini