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Rifiuti: pubblicato il bando per trattare l’indifferenziato

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rifiutiTrattamento

2,6 milioni di tonnellate in 4 anni per un costo massimo di 140 euro/t

IL BANDO PER L’INDIFFERENZIATO – Pubblicato il bando di gara per il trattamento di 650mila tonnellate annue di rifiuti indifferenziati. A darne notizia è l’AMA che spiega come la procedura riguardi “L’accordo quadro con più operatori per l’affidamento del servizio di carico, trasporto e trattamento in impianti di recupero energetico del Rifiuto Urbano Residuo prodotto nel territorio di Roma per un periodo di 48 mesi”. 

IL SERVIZIO – Ci si rivolge quindi al mercato per il trattamento di una consistente fetta della frazione indifferenziata della Capitale, che potrebbe però diminuire considerevolmente qualora il sistema di raccolta ‘porta a porta’ entri a regime anche con l’introduzione degli ultimi cinque Municipi della Capitale. Quello che viene proposto è “un accordo programmatico della durata di 4 anni per il trattamento complessivo stimato di 2,6 milioni di tonnellate di materiali non riciclabili – spiega l’AMA – Si tratta di quasi un terzo della produzione complessiva annua cittadina che, non potendo essere trattata negli impianti di proprietà Ama, viene attualmente lavorata nelle 2 strutture di Malagrotta e nel tritovagliatore di Rocca Cencia, di proprietà del Co.La.Ri. Dopo il trattamento i rifiuti potranno essere smaltiti in termovalorizzatori presenti sul territorio nazionale”.

IL COSTO – Entro il 18 giugno verranno presentate le offerte per la gestione del servizio, che non potrà superare il costo massimo di 366.912.000 (più iva), con un prezzo unitario posto a base d’asta pari a 140 euro/tonnellata (più iva).“Si tratta di una svolta cruciale per la Capitale resa possibile dal decreto ‘sblocca Italia’ del Governo Renzi che, con l’articolo 35 comma 6, consente di utilizzare impianti di termovalorizzazione dislocati su tutto il territorio italiano e disposti ad accogliere rifiuti indifferenziati – sottolinea il Presidente di Ama Daniele Fortini – La scelta di avvalersi di questa possibilità è orientata al risparmio, alla sostenibilità ambientale e alla legalità, indirizzi indicati con nettezza dal Comune di Roma e dal Sindaco Ignazio Marino, che noi, con questo atto di gestione virtuosa, intendiamo ulteriormente applicare. Per la prima volta, – prosegue Fortini- il quantitativo di rifiuti indifferenziati ‘eccedenti’ che l’azienda pubblica romana non tratta nei propri impianti diventano ‘contendibili’. Se come auspichiamo la gara andrà a buon fine, verranno stipulati contratti tracciabili e trasparenti sulla base delle migliori offerte del mercato”.

DAL CAMPIDOGLIO – L’assessore capitolino all’Ambiente, Estella Marino parla di ‘passo decisivo’ “verso una gestione virtuosa dei rifiuti, così come voluto da questa Amministrazione sin dal suo insediamento. È la prima volta che viene indetta una gara che permette di aprire al mercato il trattamento dei rifiuti indifferenziati, un atto del tutto in controtendenza rispetto a quanto fatto in passato. L’Accordo programmatico di quattro anni permetterà di avere più soggetti fornitori del servizio su quantitativi ‘rimodulabili’ di anno in anno”. Questa caratteristica viene salutata con favore dall’assessorato, certo di vedere diminuire la frazione indifferenziata dei rifiuti della Capitale, man mano che aumenterà il numero di cittadini serviti dal porta a porta: “Questo sistema, infine, ricalca la linea della legalità voluta dal sindaco Marino perché tutto avverrà tramite contratti tracciabili e trasparenti. Sono ancora molti i passi da fare per migliorare la situazione dei rifiuti a Roma dopo anni di immobilismo, ma la strada è quella giusta”. 

LM

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