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Municipio XI: prosegue la rimozione di edicole e chioschi abbandonati

Per arrivare alla rimozione c’è un lungo iter che ricade sull’amministrazione. Quattro gli interventi nelle ultime settimane

MUNICIPIO XI – Si tratta spesso di ciò che resta di attività commerciali chiuse da anni, magari scosse dalla crisi economica e di settore come è capitato per molte edicole nella nostra città. Così i molti chioschi chiusi e abbandonati sui marciapiedi divengono in breve tempo ricettacolo di immondizia, quando non sono addirittura pericolosi perché in pessimo stato. Il Municipio XI già negli scorsi mesi aveva iniziato un’opera di censimento e di rimozione di alcuni di queste strutture, così nei giorni scorsi sono stati portati aventi diversi di questi interventi.

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LE RIMOZIONI

A parlare di questi interventi è il minisindaco del Municipio XI, Gianluca Lanzi che spiega come la Direzione Tecnica municipale il 30 maggio sia intervenuta a viale di Vigna Pia a Portuense per la rimozione di un ex fioraio e a Marconi in via Oderisi da Gubbio per una ex edicola. Rimozioni che seguono a quelle realizzate nelle scorse settimane con i chioschi a Piazza Certaldo, alla Magliana, e a via Leopoldo Ruspoli, a Portuense, su iniziativa dei rispettivi titolari.

UN LUNGO ITER

Purtroppo arrivare alle operazioni di rimozione non è semplice come si possa credere. C’è bisogno di espletare un lungo iter che ricade sull’amministrazione: “Questo tipo di interventi – spiega il Presidente Lanzi – è composto da una prima fase in cui l’amministrazione, verificata la chiusura dell’attività commerciale, dichiara la decadenza dell’autorizzazione alla vendita e della concessione di occupazione del suolo pubblico e determina l’obbligo nei confronti del titolare di rimuovere il chiosco entro un termine stabilito – e ancora – Qualora il titolare non ottemperi all’obbligo di rimozione si passa alla seconda fase durante la quale l’amministrazione municipale interviene con proprie risorse economiche per poi attivare le procedure per la riscossione”. Tempi lunghi quindi, ma che servono a restituire decoro ai quartieri e a rimuovere strutture in decadenza e non più in funzione.

Red

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