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Portuense: in arrivo i cantieri per la preferenziale

I lavori tra largo La Loggia e via Belluzzo dovrebbero partire a settembre

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Tratto da Urlo n.182 Settembre 2020

PORTUENSE – Partiranno entro settembre i cantieri per la realizzazione della corsia preferenziale su via Portuense, nel tratto tra largo La Loggia a via Belluzzo. L’annuncio è arrivato il 31 agosto scorso durante una seduta della Commissione capitolina Mobilità, presieduta dal consigliere del M5S Enrico Stèfano. Il progetto, da circa 1 milione di euro (per 1 chilometro e 700 metri), è entrato nel dibattito in Municipio XI alla fine del 2018 quando (dicembre) si aprì la Conferenza di Servizi. Si tratta di una preferenziale per gli autobus i quali, una volta arrivati al sottopasso ferroviario, rientreranno nel traffico ordinario per proseguire in direzione di piazza della Radio. Una corsia protetta al centro della carreggiata con nuove pedane di fermata per i mezzi pubblici.

IL DIBATTITO SULL’OPERA

Il progetto fin da suoi primi passi ha visto la posizione contraria delle opposizioni municipali che lo reputano un intervento inutile, su di un tratto di strada con poco traffico e con il rischio di perdere posti auto. Nei mesi del dibattito, prima che il 9 gennaio 2019 il Consiglio Municipale approvasse due atti contrari proposti dalle opposizioni (grazie anche al voto della consigliera 5Stelle Sappia, poi passata al misto), anche l’allora assessore alla Mobilità Stefano Lucidi, assieme a tutta l’amministrazione 5Stelle, aveva difeso strenuamente il progetto. Lucidi spiegava al nostro giornale che i posti auto persi, circa 90, sarebbero stati in prossimità delle fermate dei bus e che questo intervento andava visto nell’ottica della sicurezza soprattutto per i pedoni. Il 13 marzo del 2019 c’è poi stata una manifestazione dei cittadini, animata dalle forze d’opposizione, mentre gli esponenti locali di Fdi promuovevano una raccolta firme contro il progetto che ha portato la sottoscrizione di circa 2000 cittadini. Da lì a pochi giorni (9 aprile) il Municipio XI ha votato la sfiducia al Presidente Torelli e il Consiglio si è sciolto, mentre quest’opera ha proseguito il suo iter.

IL FRONTE DEI CONTRARI

Per questo, a fronte delle tante critiche, la notizia dell’avvio dei cantieri non poteva passare inosservata. “Nei mesi scorsi abbiamo espresso più volte le nostre riserve su questo progetto perché, riguardando un tratto brevissimo della via Portuense, non potrà avere effetti significativi sulla viabilità, ma al contrario comporterà l’aumento del traffico e dell’inquinamento, l’abbattimento degli alberi e la cancellazione di molti posti auto – ha commentato l’esponente locale del Pd, Gianluca Lanzi – Fin da subito abbiamo dato voce alla protesta dei cittadini e dei commercianti del quartiere, ma la Giunta Raggi si è dimostrata ancora una volta cieca e sorda”. Per Fdi, la realizzazione di questa corsia, oltre ad avere effetti negativi, dimostra la mancanza di ascolto verso il territorio e i cittadini che hanno espresso la loro contrarietà: “Questo è il risultato di quando si incontrano in un unico movimento arroganza, incapacità ed incompetenza – affermano gli esponenti locali Federico Rocca e Valerio Garipoli – Continueremo a contrastare quest’opera perché si tratta della corsia preferenziale più inutile di sempre e lo abbiamo argomentato in tutte le sedi sostenendo la protesta dei residenti e commercianti del quartiere”. Anche il resto del centro destra locale si è unito nel sottolineare l’inutilità dell’opera: “Rimaniamo della stessa idea, siamo contrari così come lo eravamo in aula – spiegano dalla Lega Daniele Catalano, Alessandra Costantini ed Enrico Nacca – È mancato il rispetto del territorio e della politica che aveva dato voce ai cittadini dicendo no. Avrebbero dovuto cambiare linea, ma non lo hanno accettato e hanno proseguito”.

I PROSSIMI PASSAGGI

Nelle prossime settimane dovremmo quindi vedere le prime cantierizzazioni su via Portuense, mentre novità importanti potrebbero arrivare anche sull’altro fronte caldo della mobilità di zona: la preferenziale di viale Marconi. Qui è un ricorso pendente al Tar ad aver rallentato l’iter, iniziato persino prima di questo sulla vicina Portuense.

Leonardo Mancini

(Nella foto il rendering dell’opera)