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Municipio IX: la vertenza sulla discarica arriva a Cava Covalca sulla Laurentina

I cittadini schierati contro tutti i siti indicati nel territorio municipale, mentre dal Pd locale parte la sfida nei confronti della Regione: “Invece delle discariche si lavori per ampliare i confini del Parco dell’Appia Antica”

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MUNICIPIO IX – Sabato a scorso a Falcognana molti cittadini hanno manifestato il loro dissenso nei confronti dell’indicazione del sito di via Ardeatina come nuova discarica della Capitale. Attorno ad una bara, dove idealmente è stata seppellita la periferia romana, i cittadini e i membri elle forze politiche municipali, hanno lanciato ancora una volta la mobilitazione contro qualsiasi discarica all’interno del Municipio IX.

LA VERTENZA ARRIVA A CAVA COVALCA

Con l’allargarsi della vertenza anche i cittadini di Fonte Laurentina, con il Cdq e il Coordinamento Bonifichiamo l’Agro Romano Meridionale, nella giornata di ieri hanno dato vito ad un’assemblea molto partecipata contro la possibile indicazione della Cava Covalca, il sito a poca distanza dalle abitazioni lungo via Laurentina. Presenti all’incontro tutti i rappresentanti dei quartieri Fonte Laurentina, Vallerano, Casal Fattoria, 5 Colline, La Torretta, Trigoria e Falcognana, delle Associazioni e della politica locale. “Interventi brevi, ma chiari che hanno evidenziato come il territorio del IX Municipio andrebbe valorizzato e non ulteriormente umiliato con l’apertura di nuove discariche o l’ampliamento di quelle già esistenti – spiegano gli organizzatori – In particolare, il sito di Cava Covalca, oggi discarica di inerti già attiva, si trova a meno di 200m da scuole e abitazioni e potrebbe essere ampliata e riconvertita a discarica di RSU, andando contro tutte le prescrizioni normative esistenti”.

LA PROSSIMA MANIFESTAZIONE

Nella mattinata del 21 dicembre “è prevista la prima manifestazione congiunta dei quartieri interessati – fanno sapere dal Coordinamento – e sarà solo l’antipasto di ciò che organizzeremo nel prossimo futuro a difesa del nostro territorio. Questo è il fallimento della politica, a tutti i livelli e di tutti gli schieramenti – dice uno dei referenti del Coordinamento – che non ha saputo trovare soluzioni adeguate a ciò che già sapeva, dalla chiusura di Malagrotta a quella di Colleferro, per semplici calcoli elettorali. E oggi, come avviene spesso in Italia, si vuole arrivare all’emergenza per mettere spalle a muro la cittadinanza dicendo che non ci sono alternative”.

LA SFIDA A ZINGARETTI

Intanto in queste ore, mentre si aspetta di capire quale sarà il futuro del sistema rifiuti della Capitale, dal consigliere PD, in Municipio IX, Alessandro Lepidini, arriva l’invito nei confronti del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, ad ampliare i confini del Parco dell’Appia Antica per rendere impossibile portare rifiuti all’interno dei siti del Municipio IX. I siti di Falcognana, Canestrini, Selvotta e Cava Covalca, individuati come possibili aree per la nuova discarica del Comune di Roma, si trovano infatti al confine con il Parco dell’Appia Antica o al confine della Riserva di Decima Malafede, a due passi dal santuario del Divino Amore, e ricadono all’interno di un’area già in parte vincolata con il cosiddetto decreto Bondi. “Continuare a ragionare a proposito di uno o più nuovi siti nel municipio IX – aggiunge Lepidini- rende palese l’aggressione nei confronti di un patrimonio naturalistico straordinario che abbiamo la responsabilità di tutelare “.

Leonardo Mancini