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Ponte G. Rocco: a fine marzo il progetto definitivo

I lavori in capo ad Atac dovrebbero durare almeno due anni

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Tratto da Urlo n.177 Marzo 2020

OSTIENSE-GARBATELLA – Le tempistiche annunciate nell’ottobre del 2019 sono state parzialmente rispettate, infatti alla fine di marzo sarà presentato il Progetto Definitivo per la sistemazione del sovrappasso ferroviario di via Giulio Rocco. A darne notizia è il capogruppo municipale del M5S, Enrico Lupardini: “Dopo questo passaggio si dovrà aspettare il Progetto Esecutivo, per poi dare il via agli interventi”. Stando a quanto si apprende, la sistemazione del ponticello dovrebbe avvenire con un’armatura di acciaio e cemento armato, e un pilone centrale che dividerebbe i binari sottostanti, oltre a sorreggere la struttura. “Per i tempi di realizzazione – seguita il Consigliere Lupardini – si parla di circa due anni”. Un tempo ancora lungo, visto che l’attesa per questa opera si trascina ormai da circa 40 mesi.

LA STORIA

Era il 30 ottobre 2016 (data del tremendo terremoto che ha sconvolto il Centro Italia) quando il ponticello ferroviario di via Giulio Rocco fu chiuso al traffico in attesa di lavori di assestamento strutturale. Così il collegamento tra via Ostiense e la Garbatella da quasi tre anni e mezzo non è più percorribile. L’intero flusso di traffico si è spostato sul Ponte Spizzichino, mentre il quadrante ha subito alcune modifiche nella gestione dei sensi di marcia. Come se non bastasse, in questo tratto, i convogli della Metro B e della Roma-Lido sono costretti a rallentare (fino a 30 km/h) per limitare le vibrazioni. Purtroppo le lungaggini burocratiche hanno prevalso, impedendo una risoluzione veloce di questa vicenda. Un processo amministrativo che ha subito una fenomenale sovrapposizione di competenze, coinvolgendo il Municipio VIII, il Comune, l’Atac e la Regione Lazio (proprietaria della Roma-Lido). I costi dell’intervento sono fin qui stimati in 1,5 milioni di euro (divisi al 50% tra Comune e Regione Lazio), lavori che sarà l’Atac a realizzare. Ad ottobre del 2019 è stata assegnata la gara per la progettazione dell’intervento, con 77 mila euro per la produzione di un progetto.

CANTIERI ENTRO IL CENTENARIO

Il Municipio VIII mantiene il suo giudizio critico nei confronti dell’operato del Comune: “Serve rimarginare la ferita aperta dal Campidoglio per un intero quadrante del nostro territorio, con l’attesa infinita per la riapertura del cavalca-ferrovia di Giulio Rocco – afferma il minisindaco Amedeo Ciaccheri – Dal Campidoglio arriva una tardiva risposta alle attese della cittadinanza all’indomani dei festeggiamenti per i cento anni della Garbatella. Ora ci auguriamo che per il 101mo compleanno del quartiere si veda almeno l’allestimento del cantiere e l’avvio, reale, delle importanti lavorazioni da parte di Atac. Rimane per tutti quanti noi e per tutta la comunità – conclude il Presidente – una ferita non rimarginabile con una cicatrice ben spessa che ci ricorderà per sempre il disinteresse della Raggi e della sua amministrazione per Garbatella e per un intero quadrante cittadino”.

LE CRITICHE

Le critiche maggiori arrivano dalle opposizioni di centrodestra. Già in passato il Consigliere del Carroccio, Simone Foglio (già capogruppo di Fi) si scagliò contro la lentezza del Campidoglio nel mettere in opera gli interventi per la riapertura di via Giulio Rocco: “Ormai non possiamo più salutare con entusiasmo gli annunci sulla risistemazione del ponticello. Dopo tutti i ritardi subiti non ci aspettiamo più nulla dal Campidoglio”. Le critiche del consigliere non sono però indirizzate soltanto al Comune e alla prima cittadina, per Foglio parte della colpa è anche da addurre alla maggioranza municipale: “È evidente – aggiunge – che l’interesse di questa Amministrazione per i nostri territori è pari, perlomeno, alle capacità della maggioranza municipale, incapace di farsi valere persino nell’anno del Centenario della Garbatella”.

Leonardo Mancini