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La Street Art cambia volto all’ex manicomio Santa Maria della Pietà

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Il 14 novembre l’appuntamento è con Caleidoscopio

L’APPUNTAMENTO – Il 14 novembre 2015 alle 15.00 all’ex Manicomio di Roma, nel Parco del Santa Maria della Pietà, apre Caleidoscopio, progetto ideato dallo scrittore Maurizio Mequio e realizzato dagli artisti di Muracci Nostri, con l’autorizzazione e il supporto della ASL Roma E. 

LE OPERE – Ventotto artisti per più di trenta muri: mani che si incontrano, pensieri a Goya, Schifano, Sofocle, Bacon, Merini, ai bimbi che verranno, ai Pinocchi bianchi davanti alla tv e a quelli migranti, tra alberi antropomorfi, nel bosco ci sono occhi che sognano, abbracci e porte dalle quali escono farfalle, camminano piccioni, corrono caffettiere, cadono i miti, quando piove la bellezza. Un lavoro di tre mesi, ancora in corso, che vuole lasciare una traccia indelebile, d’arte e di vita, nella storia di un posto segnato dalle sofferenze. Hanno partecipato artisti internazionali, ai quali è stato chiesto di prendersi la responsabilità del proprio lavoro, lasciandoli liberi di muoversi contribuendo a voltare una pagina pesante, a riuscire con la loro sensibilità a fare quello che ancora nessuno era riuscito a fare: trasformare l’ex Manicomio di Roma in un parco della poiesis.

GLI ARTISTI – Gomez, Jerico, Atoche, X, Sgarbi, Roncaccia, Loiodice, Lommi, Durelli, Beetroot, Gore, Chew Z, Alvarez, Lus57, Cutrone, Russo, Farinacci, Pirone, Kenji, Zinni, Lenzi, Fast, poeta del nulla, Carpino, Sbordoni, Sabellico, Carletti, Drao, Noire, Leone, Mobydick, Pino Volpino, Giuliacci, i Pat, sono gli autori del nuovo volto del Parco. Luis Gomez, presente con un intervento poetico su quattro muri, ha lavorato insieme agli utenti del Centro Diurno socio sanitario “il Bambù” e la comunità “Fuori dal Tunnel”, alla struttura riabilitativa residenziale “Macondo”, Monica Pirone, ha lavorato insieme ad alcuni ragazzi dell’Istituto penitenziario minorile.