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In Viaggio (verso il giorno dopo)

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Il giorno dopo delle guerre e delle migrazioni al Teatro dell’Orologio

Andrea Iacomini ha conosciuto da vicino l’orrore dei teatri di guerra e ha deciso di portarli sul palcoscenico. Il suo lavoro di Portavoce UNICEF per l’Italia lo ha costretto a confrontarsi con le guerre che negli ultimi anni hanno scosso il Medio Oriente, le ha raccontate prima ancora che gli effetti diventassero evidenti al di qua del Mediterraneo e ora arriva al Teatro dell’Orologio con il suo “In Viaggio (verso il giorno dopo)”, in scena il 15 e il 16 dicembre. Lo spettacolo è scritto da Iacomini, che è sul palco insieme a Silvia Antonin e Sina Sebastiani Del Grillo, la regia è di Paolo Vanacore e le musiche di Alessandro Panatteri. È un racconto senza diaframmi dei grandi sconvolgimenti vissuti dalle persone in guerra, su chi muore, su chi è costretto nei campi profughi, su chi sceglie di superare i confini del proprio paese per scontrarsi su quelli della nostra Europa. È il ritratto della nostra scarsa consapevolezza, dell’inadeguatezza dell’informazione, dell’interesse che difetta e di una violenza che continua a crescere a un passo da noi. “In Viaggio (verso il giorno dopo)” ha il valore della testimonianza diretta, della verità che prende corpo sul palco grazie alla parola, al racconto immediato che ci lascia soli di fronte a quello che non riusciamo a immaginare. Il fatto che rientri nella campagna dell’UNICEF Italia “Bambini in pericolo” offre un ulteriore motivo per scegliere di ascoltare quello che Iacomini ha da dire e per cercare di comprendere cosa accadrà o sta accadendo in questo “giorno dopo”.

In viaggio (verso il giorno dopo)
15 e 16 dicembre
Teatro dell’Orologio
Via dei Filippini, 17/a
www.teatroorologio.com
biglietteria@teatroorologio.com
Tel.: 06/68 75 550

Stefano Cangiano