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Municipio IX: richiesto lo sconto sulla tariffa dei rifiuti

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differenziata ix

Chiesto un taglio del 30% per il municipio che ha raggiunto il 60% di differenziata

IL TAGLIO DEL 30% – In Municipio IX, allegato al Bilancio Previsionale di Roma Capitale, è stato presentato e approvato questa mattina un ordine del giorno per richiedere uno sconto del 30% sulla tariffa dei rifiuti per i cittadini residenti nel territorio municipale. L’elemento alla base della richiesta è il raggiungimento dell’obiettivo del 60% di rifiuti differenziati dall’introduzione del nuovo sistema di raccolta nel luglio del 2013. 

LA PROPOSTA – A spiegare in Aula il testo è stato l’Assessore municipale all’Ambiente, Alessio Stazi, che ha spiegato le ragioni della richiesta: “Questo è un risultato che non deve riconoscere al cittadino uno sconto perché è stato bravo, ma perché con la differenziata l’Ama risparmierà al netto degli investimenti, avrà dei guadagni perché non si conferisce più in discarica. Oggi siamo in un sistema in cui il rifiuto diventa risorsa – seguita Stazi – Siamo i primi per estensione del servizio, volgiamo esserlo anche per l’inizio della riduzione della tariffa”. 

IL DIBATTITO – Il Movimento 5 Stelle ha però voluto sottolineare l’importanza di non sedersi sugli allori, annunciando al contempo il voto favorevole al provvedimento: “Il 60% non ci appaga, non abbassiamo la guardia perché sul decoro e sulle discariche abusive nel territorio bisogna ancora lavorare – spiega la Consigliera Alessandra Agnello – Vedo ancora tante strade sporche, e la gente è ancora arrabbiata per la raccolta non fatta bene. Se necessario riproporremo l’ennesimo consiglio tematico – aggiunge – Vorremmo anche sapere se i rifiuti differenziati vengono smaltiti nel modo giusto”. La risposta e la rassicurazione che sul dato del 60% nessuno vuole rilassarsi, arriva dal Consigliere PD Manuel Gagliardi: “La battaglia parte oggi, ma se il tema dei rifiuti riguarda solo il conferimento non arriveremo oltre il 60%. Se invece partiamo dalla produzione e dalla distribuzione imbocchiamo una strada nuova. Quando citiamo il km0 parliamo anche di questo, accorciare la filiera e spiegare ai produttori come può essere fatta la distribuzione senza imballaggio”. 

LM