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Sicurezza Laurentina: prosegue la protesta dei ‘Laurentini’

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De Juliis: “Sosteniamo con forza le richieste dei cittadini”

IL SIT-IN – Anche il Capogruppo di Fi in Municipio IX, Massimiliano De Juliis, ha partecipato questa mattina al presidio al km 18 di via Laurentina organizzato dai cittadini del Comitato delle Cinque Colline per manifestare contro il pessimo livello di sicurezza dell’importante arteria. “Condividiamo in pieno l’originale iniziativa di protesta che chiede la messa in sicurezza della via Laurentina – scrive De Juliis in una nota – Centinaia di fantocci chiamati “Laurentini“, spesso insanguinati, sono stati disseminati sulla strada per richiamare l’attenzione di tutti”.

I ‘LAURENTINI’ – I ‘Laurentini’, circa un centinaio di fantocci di carta a grandezza naturale macchiati di vernice rossa, rappresentano le vittime e i feriti della strada. Nei giorni scorsi i cittadini del quadrante si sono impegnati nella costruzione dei loro personalissimi ‘Laurentini’, che sono stati poi posizionati lungo l’arteria assieme a degli striscioni che ricordano agli automobilisti i pericoli della strada. “L’idea dei fantocci nasce dall’esigenza di trovare un’alternativa al blocco del traffico – ci spiega Lorella Seri, presidente del Comitato delle Cinque Colline – Il fantoccio rappresenta la vittima, l’abbiamo umanizzato il più possibile, dandogli anche un nome: il Laurentino”.

I LAVORI INTERMINABILI – Il Consigliere De Juliiis in più occasioni ha parlato delle difficoltà per l’ente di prossimità di trovare un interlocutore, tecnico o politico, per venire a capo dell’annosa vicenda dei lavori stradali nel tratto extra GRA della Laurentina: “È vero che da quando non c’è più la politica in Provincia è mancato un interlocutore con il quale confrontarsi ma il resto, purtroppo, l’ha fatto il Municipio sottovalutando le problematiche – seguita il capogruppo De Juliis – Solo chi non si è mai occupato della Via Laurentina, come il Presidente Santoro, poteva dire all’inizio del suo mandato che i lavori sarebbero terminati a dicembre 2013. Aver sottovalutato il problema non ha permesso di affrontare con la dovuta attenzione le criticità ed ha impedito di trovare per tempo adeguate soluzioni”.

IL CONSIGLIO MUNICIPALE STRAORDINARIO – Nonostante dal Municipio si sia continuato ad affermare che l’impossibilità nell’azione era dovuta alla competenza, in questo caso Provinciale, sulla strada, giovedì 16 marzo si è anche tenuto un consiglio municipale straordinario sulla vicenda. La seduta non ha però visto la presenza dei cittadini, che hanno disertato in blocco l’appuntamento: “Durante il Consiglio straordinario, disertato dal Presidente, abbiamo con forza sostenuto le richieste del Comitato delle Cinque Colline – seguita De Juliis – intervenire all’altezza dell’incrocio con via Agerola; trovare una soluzione per limitare la velocità all’altezza di via Alpe; realizzare quanto prima la prevista illuminazione pubblica delle rotatorie e approfondire la situazione idrogeologica dell’area, soprattutto all’altezza del fosso Radicelli, oltre a presentare una denuncia/querela per chiarire eventuali responsabilità”.

DAL MUNICIPIO – Azione quest’ultima ripresa anche dalla presidenza del Municipio IX che, in una nota di oggi, oltre ad annunciare la presenza di Santoro al Sit-in, parla anche di una denuncia in procura per accertare le responsabilità sui ritardi nei lavori: “Una situazione di gravissima insicurezza che deve finire – ha spiegato il minisindaco Santoro – Per questo, ho presentato una denuncia-querela in Procura affinché si chiariscano le eventuali responsabilità delle imprese coinvolte nei lavori”.

LM