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Fumi dai roghi appiccati anche a Valco San Paolo

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Nella zona cresce il fenomeno e il timore dei cittadini per gli stanziamenti abusivi

Tratto da Urlo n.113 marzo 2014

 

VALCO SAN PAOLO – Sono varie le segnalazioni giunte in redazione riguardo gli stanziamenti abusivi sul territorio del Municipio VIII. In particolare a preoccupare i cittadini è la presenza di fumi tossici provenienti dai roghi appiccati dalla popolazione nomade, problematica questa di cui abbiamo già parlato il mese scorso per il quadrante Magliana ma che sembra essersi espansa a macchia d’olio. I cittadini, preoccupati per la propria salute, denunciano quella che sembra ormai essere diventata una problematica che accomuna più quadranti della Capitale. Ci occupiamo questo mese della zona compresa tra Valco San Paolo e via della Vasca Navale dove, a ridosso della sponda del Tevere, molti sono gli stanziamenti abusivi e frequente è diventata la pratica di incendiare materiali di vario genere, dando vita a roghi che producono fumi che invadono la zona. Baraccopoli nemmeno troppo improvvisate hanno invaso alcune vie del quadrante con conseguente diminuzione della sicurezza di chi vi transita, a piedi o in macchina. Quello della presenza di stanziamenti abusivi sul territorio di Roma Capitale è ormai un problema atavico. Molte in passato le azioni intraprese in tal senso: durante la scorsa Amministrazione comunale sono stati frequenti gli sgomberi che hanno interessato differenti quadranti della Capitale, azioni che – oltre ad un temporaneo risultato – non hanno di fatto risolto la situazione. Oggi la popolazione protesta per l’inquinamento atmosferico causato dai roghi di materiali non meglio identificati, tra i quali plastica e ferro, che ormai quasi ogni giorno avvelenano l’aria. Luca Gasperini (Pd), ex Delegato alla sicurezza e Consigliere al Municipio VIII, ci racconta di una situazione ai limiti della decenza. Il Consigliere, dopo le segnalazioni dei vari cittadini che a lui si sono rivolti, dice: “Ho contattato il Comando dei Vigili Urbani che ha confermato di aver ricevuto segnalazioni. Il tema è quello del controllo del territorio, non semplice da effettuare a causa della scarsità dei mezzi a disposizione”. Il discorso è ampio, sostiene Gasperini, e interessa la modalità in cui ogni stato europeo affronta la questione dello stanziamento di nomadi sul territorio: la normativa attuale non è al passo con i tempi, dice Gasperini che conclude: “Ciò che è stato messo in pratica negli ultimi cinque anni con la Giunta Alemanno è stato ghettizzare queste popolazioni e trasferirle da un Municipio ad un altro. Il problema per anni è stato semplicemente spostato. La risposta più corretta a mio avviso è puntare all’integrazione”. Della questione ha parlato anche Simone Foglio, Capogruppo FI al Municipio VIII: “Con l’arrivo della Giunta Marino il problema è esploso e gli insediamenti si sono moltiplicati a vista d’occhio. In alcuni quartieri in particolare, come Valco San Paolo, si sta verificando una situazione ai limiti dell’emergenza sociale e della sicurezza. Dalla zona di cui si parla, così come da molte altre del Municipio, ho ricevuto diverse segnalazioni che, oltre a denunciare furti e danneggiamenti, pongono l’accento sull’aumento esponenziale della presenza numerica dei nomadi sul territorio”. Delicato è il tema dei roghi, in particolare dei fumi da essi provenienti e della loro pericolosità determinata dal materiale che viene bruciato, seguita Foglio che sostiene la necessità di un monitoraggio dei livelli di inquinamento, e in merito all’insufficienza dei mezzi per il controllo del territorio è molto chiaro: “È facile riempirsi la bocca di belle parole: i fondi, come quando si è trattato del milione di euro per via Ferrati alla Garbatella o dei circa 300mila euro dati al centro sociale La Strada, quando si vuole, si trovano. Non si trincerassero quindi dietro il numero esiguo di personale o la scarsità di fondi per gli straordinari”.

Anna Paola Tortora