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Il Municipio VIII si organizza: tutto pronto per il Consiglio Popolare

In attesa di eleggere una nuova maggioranza in Municipio VIII, il 25 maggio parte l’iniziativa di ‘autogoverno’ del Consiglio Popolare

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IL CONSIGLIO POPOLARE – Con la conclusione dell’esperienza della Giunta Pace in Municipio VIII il Consiglio Municipale è stato sciolto. La decisione della Sindaca Virginia Raggi è stata quella di assumere direttamente la guida del territorio attraverso l’ausilio dei suo assessori comunali, impegnati per alcune ore la settimana proprio nella sede di via Benedetto Croce. La Sindaca durante la sua ultima visita in Municipio VIII è stata pesantemente contestata dagli attivisti della nuova Coalizione Popolare. Questi, già in quell’occasione, hanno lanciato l’appuntamento fissato per il 25 maggio alle ore 16 con un Consiglio Municipale Popolare. “Di fronte alla disfatta del governo del Municipio, apriamo uno Spazio pubblico per la Democrazia nel nostro Territorio. Inauguriamo il #ConsiglioPopolareOtto, perchè il commissariamento delle Istituzioni non tolga voce alle vertenze, ai bisogni, ai desideri che nascono e resistono ogni giorno nella nostra parte di città – si legge nella presentazione diramata dagli organizzatori – Le Scuole, i Parchi, i Servizi alle Persone, le Trasformazioni dei nostri quartieri sono alcuni dei temi che rischiano di sparire dall’agenda politica cittadina. Ma se l’incompetenza ci ha lasciato senza un governo del territorio, prendiamo parola e costruiamo le risposte ai nostri problemi”.

LE REGOLE – Nella giornata di ieri si sono tenuti alcuni incontri organizzativi per dare vita a questa iniziativa, abbiamo quindi raggiunto l’ex Consigliere municipale, Amedeo Ciaccheri, per capire in che modo si svolgeranno i lavori di questa assemblea. “Questo primo appuntamento è finalizzato ad inaugurare un percorso che vedrà incontri mensili da qui alle elezioni. La prima assemblea vogliamo farla a Benedetto Croce per sottolineare l’importanza dell’istituzione municipale, le altre pensiamo sarebbe giusto che fossero itineranti, così da cogliere le necessità dei vari territori”.

GLI ATTI – Sono almeno cinque i temi che verranno trattati durante l’assemblea. Oltre ad un documento volto a chiedere il ritorno alle urne al più presto “per ridare al Municipio il suo fondamentale ruolo di rappresentanza”, afferma Ciaccheri, si discuteranno anche un testo sugli Orti Urbani, uno sulla Festa per la Cultura, e due atti già presentati in Municipio ma bloccati nel loro iter a causa della caduta della Giunta grillina. Questi ultimi riguardano l’emergenza abitativa e l’annosa vicenda di Piazzale dei Navigatori. “Nel Consiglio vogliamo riservare una parte importante alla raccolta delle istanze del territorio – aggiunge l’esponente di Coalizione Popolare – poi, una volta che questi atti verranno votati, diventeranno parte di una campagna di pressione nei confronti della Sindaca e della Giunta Comunale, perché ascoltino la voce e le richieste del territorio”.

LE FORZE IN CAMPO – Un qualsiasi Consiglio che si rispetti deve avere una maggioranza e un’opposizione, ma in questo caso la dinamica sembra essere un tantino diversa. “Il Consiglio prenderà atto delle forze politiche e sociali che si presenteranno all’appuntamento, quindi – spiega Ciaccheri –  il voto degli atti che verranno presentati sarà plebiscitario”. In questi giorni partiranno anche degli inviti formali. Questi saranno indirizzati a tutti gli ex Consiglieri del Municipio VIII, al Consiglio Comunale e a quello Regionale.

LA SEDE DEL MUNICIPIO – La sede dell’assemblea, perlomeno nelle intenzioni degli organizzatori, dovrebbe essere proprio l’Aula del Consiglio Municipale. Con la caduta della Giunta Pace la Sindaca ha assunto le funzioni di governo del territorio, è quindi proprio la prima cittadina a dover decidere se la struttura potrà essere concessa. Purtroppo al momento in cui scriviamo non ci sono ancora risposte alle richieste inoltrate a tutti i livelli del governo Capitolino. La possibilità che l’Aula non sia a disposizione di questa riunione non sembra però abbattere gli organizzatori, che hanno già fatto sapere di avere l’intenzione di tenere il Consiglio Popolare nel piazzale antistante la sede di via Benedetto Croce 50. “In questi giorni – prosegue Ciaccheri –  continueremo a chiedere l’autorizzazione a tutti i livelli, ma nel caso non ottenessimo l’autorizzazione faremo il Consiglio sul piazzale della sede municipale”.

Leonardo Mancini