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Municipio VIII: Cosa ne sarà dell’ex Dazio di via Ardeatina?

Si allontana l’idea del Polo di Protezione Civile, mentre si fa spazio l’isola ecologica di ultima generazione e lo spazio espositivo

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Nelle scorse settimane, visto l’interessamento dei cittadini e dei consiglieri del Municipio VII sull’ex Dazio dell’Appia Pignatelli (territorialmente appartenente al Municipio VIII), siamo tornati sulle storie degli ex Dazi, riaccendendo il dibattito sul destino di queste strutture.

L’ISOLA ECOLOGICA DI ULTIMA GENERAZIONE – Per la struttura su via Ardeatina, all’interno della rotatoria di via Vigna Murata, abbiamo voluto ascoltare le ipotesi progettuali avanzate dalla presidenza del Municipio VIII. Il minisindaco Paolo Pace ha confermato l’intenzione di ridare funzioni all’ex Dazio. “Sono spazi bellissimi inutilizzati e degradati sui quali spesso sorgono insediamenti abusivi – spiega il Presidente – Ci sembra necessario procedere ad una riqualificazione. Assieme all’Ama stiamo lavorando per l’installazione di una isola ecologica di ultima generazione. Un intervento moderno e non visibile dall’esterno. Abbiamo già fatto dei sopralluoghi e l’Ama si è detta disponibile”.

LO SPAZIO ESPOSITIVO –  Per i locali interni dell’ex Dazio il destino sembra invece ben diverso: “All’interno – prosegue Pace – vorremmo creare un piccolo museo dove inserire reperti provenienti dal territorio e la storia dei Dazi, magari anche con delle esposizioni di privati”.

IL POLO DI PROTEZIONE CIVILE – Con queste nuove funzioni sembra essere definitivamente tramontata la possibilità di costituire in quegli spazi il Polo Municipale di Protezione Civile. Nei mesi scorsi si erano aperte non poche polemiche in merito alla richiesta di lasciare i locali interni alla Sede di via Benedetto Croce, avanzata dal Municipio VIII nei confronti delle Associazioni di Protezione Civile Millennium e Brigata Garbatella. Dopo alcune settimane si è però deciso che le Associazioni sarebbero rimaste al loro posto con la custodia dei locali, in attesa di un nuovo bando che potesse comprendere tutte le Associazioni di Protezione Civile presenti sul territorio.

IL NUOVO POLO – Il Presidente ci ha confermato che l’idea di utilizzare l’ex Dazio è definitivamente tramontata: “Quei locali sono inadatti alla creazione di un polo di Protezione Civile – afferma – Stiamo identificando degli spazi all’interno degli uffici di Largo delle Sette Chiese. Qui potremo ricollocare tutte le associazioni del territorio, con la possibilità di ospitare anche i loro mezzi nel parcheggio interno. È un punto più centrale, mentre gli spazi occupati al momento nella sede del Municipio VIII verranno definitivamente concessi all’Ares 118”. A questo punto l’atteso bando non sembra essere più necessario: “Non credo servirà – conclude Pace – perché all’interno di quegli spazi potranno trovare posto tutte e quattro le associazioni di Protezione Civile del territorio”.

Leonardo Mancini