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Municipio VIII: Operazione Scuola

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MENSA SCOLASTICA

Tra il recupero del cibo nelle mense, e la ristrutturazione del Nido Armonia a Roma 70

 

LA RISTRUTTURAZIONE – riguarda l’Asilo Nido Armonia in via Tazio Nuvolari a Roma 70, già parte di una iniziativa animata dal Pd Municipale. A darne nota è il Presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci:“Con questo atto seguito ai propositi inseriti nel programma di governo locale procedendo alla ristrutturazione e all’ampliamento dell’Asilo. Il risultato – seguitano il Presidente e l’Assessore alla Scuola del Municipio VIII, Paola Angelucci – è stato possibile grazie alla sinergia tra il Municipio e la Regione Lazio, che ha sbloccato i fondi stanziati negli anni passati ma mai effettivamente erogati”. I lavori, dopo l’espletamento della gara gara d’appalto, sono pronti a partire, con un investimento di 300mila euro.

L’ATTO FIRMATO DAL PD – che proponeva proprio la ristrutturazione del Nido Armonia, è stato presentato dai Consiglieri Pd, Luca Gasperini, Antonella Melito e dal Presidente del Consiglio, Umberto Sposato: “Successivamente – spiega Melito – l’atto è stato sottoscritto anche da Sel e dalla Lista Civica Marino. È una questione che ci sta particolarmente a cuore, una scuola in una situazione di degrado e chiusa da anni. Nella stessa giornata dell’approvazione – continua la Consigliera democratica – siamo venuti a sapere dei fondi sbloccati, dell’espletamento della gara e che entro l’estate dovrebbero iniziare i lavori di ristrutturazione. Ci siamo quindi sentiti in dovere di fare presente che i fondi, seppur necessari per la riqualificazione della scuola, in un quadrante che richiede questo servizio, non possono far dimenticare la necessità di garantire agli insegnanti di avviare il loro lavoro nella massima tranquillità, soprattutto in un momento di crisi come questo”.

SOLIDARIETÁ E LOTTA AGLI SPRECHI – è questa l’altra iniziativa messa in campo dall’Assessorato e dalla Presidenza Municipale a seguito di un atto approvato dal Consiglio di via Benedetto Croce: “In collaborazione con le scuole del territorio – spiegano Angelucci e Catarci – si è deciso di offrire la possibilità agli alunni di poter portare a casa gli alimenti intatti e non deperibili avanzati dal pasto, destinando quelli in eccedenza ai senza fissa dimora e ai più bisognosi”. È la prima firmataria dell’atto, la consigliera del Pd, Antonella Melito, a spiegare che i pilastri di questa proposta riguardano la solidarietà e la sostenibilità: “Un progetto finalizzato a diffondere la cultura del consumo consapevole e sostenibile con un sistema basato sul recupero dei beni avanzati ma intatti a favore delle persone e delle famiglie bisognose”. L’idea è quella di dare vita ad una rete di solidarietà tra il mondo del profit e del no-profit: “Dove il cibo avanzato ma intatto acquista un valore socio-assistenziale e il suo recupero ha ricadute positive a livello ambientale, economico, sociale e sanitario. L’idea – spiega la Consigliera Melito – nasce ed è ripresa dalla Legge 155/03, la cosiddetta ‘Legge del buon samaritano’, che permette a tutte le Onlus che operano ai fini di solidarietà sociale di recuperare gli alimenti e di distribuirli ai bisognosi; l’obiettivo è incoraggiare e facilitare il recupero di cibo e prodotti alimentari ancora perfettamente commestibili, ma che hanno perso valore commerciale e quindi esclusi dal mercato”. Il tutto assume una valenza d’urgenza soprattutto se si tiene conto dei dati provenienti dal terzo ‘Rapporto sulla Povertà a Roma e nel Lazio’ realizzato dalla Comunità di Sant’Egidio: “Sono 37.000 (l’8,69% del totale) i bambini in condizione di indigenza alimentare nel Lazio – conclude Melito – dato che colloca la regione al quarto posto in Italia, dietro Campania, Sicilia e Lombardia, mentre nella Capitale sono 30.000 i bambini in condizione di povertà assoluta”.

Leonardo Mancini