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Ama: presentati oltre 800 itinerari consultabili online

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spazzatrici-personalizzate

Marino: “Un’efficienza che non c’era mai stata”. Santoro Municipio IX: “Se non puliscono denunceremo”

IL MONITORAGGIO IN TEMPO REALE – L’Ama ha presentato il 15 luglio scorso la nuova Sala operative in cui si effettuerà il tracciamento dei veicoli dell’azienda. Il controllo, possibile tramite il Gps, è partito già dal 1 luglio e permetterà di monitorare e gestire in tempo reale i servizi erogati quotidianamente dall’azienda. Con questo sistema l’azienda potrà registrare i percorsi svolti e controllare la raccolta dei rifiuti e tutte le attività di spazzamento e lavaggio delle strade.

UNA CAPITALE DI CUI ESSERE ORGOGLIOSI – È il Sindaco Marino a presentare questa innovazione: “Durante Giunta Alemanno accadeva che la mattina gli operatori potessero salire su una spazzatrice e fare il giro che volevano. Con noi è cambiato tutto – spiega – Ora l’azienda controlla con un sistema GPS i quasi 2000 mezzi, guardando dove vanno quanto materiale hanno raccolto e quanto ne portano nei depositi. Inoltre i cittadini possono andare sul sito dell’Ama e vedere gli oltre 800 percorsi per circa 3000 km di strade”. Per il primo cittadino questo sistema di controllo rappresenta una rivoluzione nel modo di gestire la pulizia della città: “Un’efficienza che non c’era mai stata in Ama che certamente dobbiamo ancora aumentare. Ma sono sicuro – conclude – che con il lavoro dei molti dipendenti per bene dell’Ama, assieme al contributo dei cittadini che devono smettere di abbandonare materassi vicino ai cassonetti, questa diventerà una Capitale di cui essere orgogliosi”.

IL MUNICIPIO IX PROMETTE DENUNCE – Ama effettua, oltre alle attività ordinarie di pulizia, un servizio specifico di pulizia meccanizzata delle strade. Si parla di 125 spazzatrici, assegnate ai 15 municipi sette giorni su sette. Dura la posizione assunta da parte del Presidente del Municipio IX, Andrea Santoro, che attraverso Facebook promette denunce a 360°. Dopo aver presentato il servizio di Ama e gli itinerari consultabili online, aggiunge: “Facciamo in questo modo così forse le cose funzionano meglio: se vedete che Ama non passa ditemelo e io denuncio (all’autorità giudiziaria) questa cosa perché Ama è pagata con i soldi dei cittadini. Invece – prosegue – per i tanti furbi che fanno polemica: se qualcuno mi dice che Ama non è passata e invece ho la certezza che ha svolto il servizio, denuncio (sempre all’autorità giudiziaria) quel qualcuno. E sapete che sulle denunce non scherzo. Dimostriamo finalmente che vogliamo bene a Roma”.

LeMa