Home Notizie Cronaca Roma

Gassificatore Malagrotta: dopo l’interrogazione al Ministro lo scontro torna sui territori

SHARE
discaricadimalagrotta repertorio

Maltese-Veloccia: “Eliminare definitivamente ipotesi nuovo impianto gassificatore”

L’INTERROGAZIONE AL MINISTRO – Immediata la reazione dei presidenti del Municipio XI, Maurizio Veloccia, e del Municipio XII, Cristina Maltese, alle parole del Ministro all’Ambiente Galletti durante il question time di quest’oggi alla Camera dei Deputati. Il Ministro, incalzato dall’interrogazione di SI-SEL in merito agli otto inceneritori contenuti nel decreto attuativo dello ‘sblocca Italia’, è tornato sull’impianto di Malagrotta, smentendo quanto dichiarato dalla Regione Lazio e riaccendendo le preoccupazioni dei cittadini della Valle Galeria. 

LA REPLICA DEI MINISINDACI – “Le parole del Ministro Galletti contraddicono quanto già dichiarato dalla Regione Lazio e cioè che i dati relativi alla raccolta differenziata nel Lazio, ed in particolare l’importante incremento nella città di Roma, possono far sì che le politiche di recupero dei rifiuti e di valorizzazione degli stessi, possano prescindere dal gassificatore di Malagrotta – dichiarano il Presidente Veloccia e la Presidente Maltese – non possiamo che ribadire, quindi, la netta contrarietà dei Municipi interessati all’accensione del gassificatore. Il quadrante di Malagrotta e la Valle Galeria hanno pagato per decenni la presenza della più grande discarica d’Europa e della più grande raffineria d’Italia, ora abbiamo bisogno di bonificare e rigenerare quel territorio per garantire la salute dei cittadini”, hanno dichiarato i due minisindaci.

IL RUOLO DELLA REGIONE – I due minisindaci puntano ancora sulle rassicurazioni ricevute dalla regione Lazio: “Abbiamo già incontrato la Regione Lazio e lo faremo, di nuovo, nei prossimi giorni per chiedere all’Assessore Buschini di rispondere al Ministro Galletti in modo netto, affinché possa essere definitivamente eliminata l’ipotesi di questo nuovo impianto nel quadrante di Malagrotta”.

LeMa