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Municipio VIII: le strade di Roma 70 finiscono in Aula Giulio Cesare

Domani la discussione in Campidoglio sull’acquisizione di strade e aree verdi dopo trent’anni d’attesa

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ROMA 70 – Finalmente sarà il Consiglio Comunale ad esprimersi sull’acquisizione al patrimonio delle aree verdi e delle strade di Roma 70, grazie alla proposta di delibera che arriva dal Municipio VIII. Una vicenda trentennale legata allo scioglimento dell’ente cooperativo che ha realizzato il quartiere, ma che non ha mai portato a termine il collaudo con il Comune di alcune aree e la successiva presa in carico.

LA DELIBERA IN COMUNE

Un problema che si ripercuote da tempo sulle spalle dei residenti che non possono contare sulla manutenzione ordinaria delle strade e del verde; nonché sulle esigenze del Municipio costretto ad occuparsi di queste vie soltanto con interventi in emergenza, senza poter effettuare una precisa programmazione. In particolare i consiglieri capitolini si troveranno a dibattere sulla delibera di indirizzo sull’acquisizione a patrimonio di strade e aree verdi, proposta dal consigliere municipale del Pd Umberto Sposato nel giugno scorso. “Parliamo di strade dove ogni giorno passano veicoli privati, mezzi di servizio e trasporto pubblico – spiegava allora il consigliere Sposato – è impensabile che dopo tutti questi anni il Comune non abbia ancora risolto questa vicenda. Nonostante questo i cittadini continuano a pagare le tasse – seguitava Sposato – spero che con questo ulteriore documento si riesca a mettere fine a questa ingiustizia”. Già nel momento della presentazione in Municipio VIII, l’atto aveva visto il plauso di tutte le forze politiche. Il minisindaco Ciaccheri aveva sottolineato come “per fare manutenzione stradale serve che il Municipio venga messo nella condizione di ottenere un decentramento. Il che vuol dire acquisizione pubblica delle strade, con equivalenti risorse non solo economiche per la manutenzione”. Lo stesso M5s locale aveva apprezzato l’iniziativa del dem Sposato: “Un percorso che andava iniziato vent’anni fa – dichiarava il capogruppo Enrico Lupardini – Purtroppo fino ad oggi non si è proceduto per inerzia e per i costi derivanti. Infatti non si può pensare di prendere in carico aree verdi e strade senza fondi per la manutenzione”.

LA PETIZIONE ONLINE

Intanto da circa un anno è stata anche lanciata una raccolta firme online da parte della consigliera Pd e Presidente del Consiglio del Municipio VIII, Antonella Melito. Nel testo della petizione si legge: “Sono trascorsi 38 anni dallo scioglimento dell’Ente cooperativo ‘Roma 70 srl’, estinto definitivamente nel febbraio del 2004. Da allora, diverse strade del quartiere Roma 70, nel Municipio VIII di Roma Capitale, Via Coppi, via del Calcio, Via Consolini, Via Guerra, Via dell’Automobilismo, Via Varsavia, parte di via Nuvolari, parte di via Ascari, parte di via Granai di Nerva, via Combi, Via Pozzo, Via Carnera, Largo Bacigalupo e Largo Don Gino Ceschelli, sono ad uso pubblico ma sono lasciate al degrado e all’incuria poiché non rientrano nel patrimonio pubblico del Comune di Roma – e ancora – Con l’acquisizione al patrimonio comunale di queste viabilità, è possibile chiedere una corretta ed efficace manutenzione. Questo è quello che si aspettano i cittadini: strade sicure, decoro e una buona vivibilità del quartiere”. L’obiettivo di questa petizione è stato rilanciato anche dal CdQ Grotta Perfetta, che conta di raggiungere in breve tempo le 1000 firme.

Leonardo Mancini