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Rifiuti, AMA-COLARI: prosegue lo scontro

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Il Consorzio contesta la gara di AMA e scrive al Prefetto sulla situazione dei rifiuti nella Capitale

LA GARA DI AMA – Continua lo scontro tra l’AMA e il CO.LA.RI (Consorzio Laziale Rifiuti), ex gestore della discarica di Malagrotta. Con la richiesta d’accesso agli atti sulla gara bandita da Ama per la valorizzazione di 650mila tonnellate annue di rifiuti indifferenziati, sono arrivate anche le dichiarazioni del Presidente di Ama, Daniele Fortini: “Il gruppo Co.La.Ri non solo insiste perché si costruiscano nuovi inceneritori o si aprano nuove discariche ma dimostra di non avere alcuna simpatia per il libero mercato. Mi sarei aspettato che il Consorzio si adoperasse per partecipare e vincere la gara da noi bandita dimostrando di essere un gruppo imprenditoriale competitivo e vincente nella concorrenza. Invece -continua Fortini – l’impresa che fa capo a Manlio Cerroni si appella a norme vecchie e superate per rivendicare il suo monopolio”. 

LA LETTERA AL PREFETTO – Di rimando è di quest’oggi la notizia di una lettera del Consorzio Laziale Rifiuti indirizzata al Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, e per conoscenza al presidente di Ama, al sindaco di Roma Ignazio Marino, al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e all’assessore regionale ai Rifiuti Michele Civita. “Signor Prefetto – scrive Candido Saioni, Presidente del CO.LA.RI. – facciamo riferimento alle difficoltà che negli ultimi tempi incontra AMA nella raccolta dei rifiuti prodotti nella Capitale ed alle proteste dei cittadini che da tempo trovano ampia eco nella stampa ed al fatto che, nonostante con la nostra lettera del 14 maggio 2015 abbiamo dimostrato il perdurare del nostro massimo impegno nello svolgimento del servizio affidatoci, il sindaco ed il presidente dell’AMA continuano ad addebitare al Consorzio la responsabilità della situazione di degrado in cui versano le strade della città di Roma”. “Per quanto sopra – prosegue la lettera – ci corre l’obbligo di chiedere di essere da Ella convocati con urgenza, unitamente ai vertici dell’AMA, per un incontro nel corso del quale ci rendiamo disponibili ad offrire, in piena trasparenza e con il massimo spirito di collaborazione (nonostante la grave crisi finanziaria che viviamo), la nostra esperienza e specifica professionalità in materia, per ricercare insieme – anche al di fuori degli impianti romani, utilizzando le nostre sinergie nel settore – immediate soluzioni per risolvere prontamente l’attuale situazione di emergenza. Siamo certi, Signor Prefetto, che con il Suo autorevole intervento la situazione avrà una tempestiva ed adeguata soluzione”.