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Stazione FS Magliana: furti e scippi in attesa dei mezzi pubblici

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DifendiAmo Roma continua a segnalare insediamenti abusivi a Muratella, Magliana e via Candoni

LA STAZIONE FS MAGLIANA – Ancora una volta è la questione sicurezza a farla da padrona nelle segnalazione ricevute dagli esponenti del Comitato DifendiAmo Roma Augusto Santori e Daniele Catalano: “Numerosi cittadini denunciano lo stato di insicurezza che sta caratterizzando l’area attorno alla stazione FS Magliana, tra Monte delle Piche e Piazza Madonna di Pompei”. Le segnalazioni sono molto specifiche: “Un gruppo di nomadi da diversi mesi ha cominciato a prendere di mira gli anziani che da piazza Madonna di Pompei attendono la navetta che li porta all’ospedale israelitico, scippandoli e derubandoli di tutti i propri averi”. 

INSEDIAMENTI ABUSIVI – Nelle scorse settimane la situazione dei nuovi insediamenti abusivi sorti nel quadrante era stato oggetto di denuncia da parte del Comitato: “Avevamo denunciato lo stato di insicurezza dovuto al proliferare dei campi nomadi nei pressi di Muratella e Magliana. In generale, però, sono gli utenti dei treni che attraversano le stazioni di Villa Bonelli, Magliana, Muratella e Piana del Sole a denunciare una percezione di insicurezza”. Secondo Santori e Catalano la sopportazione dei cittadini della zona in questi giorni è messa a dura prova: “I residenti del Municipio XI sono stufi di dover sottostare a questa situazione di illegalità, e auspicano una maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine per debellare tale fenomeno. Marino intanto inizi a pensare anche alle periferie e alla sicurezza di questa città”. 

LA BARACCOPOLI IN VIA CANDONI – Altra segnalazione dei cittadini riguarda una nuova baraccopoli dietro la rimessa Atac di Via Candoni: “In questa zona c’è un grande canneto che dovrebbe essere protetto in quanto facente parte della Riserva Naturale regionale della Tenuta dei Massimi. Per alcuni tratti è stato distrutto per lasciare spazio a nuove baracche abusive – concludevano la scorsa settimana Catalano, Campitelli e Santori – Auspichiamo un pronto intervento da parte delle autorità competenti non solo per la rimozione delle baracche, ma al fine di verificare una sorveglianza del territorio e una soluzione permanente della questione sollevata da numerosi cittadini”.